Italia
«I cittadini si fermano e scoprono il problema Il Comune è assente»
MONTIGNOSO. Primi giorni di presidio estivo permanente di fronte alla discarica di cava Fornace e il comitato prova un primo bilancio. «Le persone, i cittadini si fermano e chiedono informazioni,...
MONTIGNOSO. Primi giorni di presidio estivo permanente di fronte alla discarica di cava Fornace e il comitato prova un primo bilancio. «Le persone, i cittadini si fermano e chiedono informazioni, molti ancora ignorano che a ridosso della torre di Beltrame e dietro il salto della Cervia ci sia un enorme discarica per materiali speciali tra cui amianto. Il Comitato ringrazia nuovamente i ragazzi della casa Rossa e le persone di buona volontà che stanno tenendo in piedi il presidio, Italia Nostra e il comune di Forte dei Marmi per la donazione fatta per portare avanti la battaglia».
E rinnova l’invito al confronto fatto al presidente della società che gestisce la discarica. «Qualche giorno fa, attraverso la stampa avevamo invitato la società Programma Ambiente Apuane, nella figura del signor Enrico Giardi, il quale proprio a mezzo stampa aveva dichiarato che la sua società ha sempre operato nel rispetto della legge, a chiedere una V.i.a. Ex Post e una nuova A.i.a., con l’integrazione del parere obbligatorio igienico sanitario dei sindaci di Montignoso e Pietrasanta per certificare, in ossequio ad una regola di democratica e totale trasparenza, al di là di ogni dubbio, che l’impianto di discarica di Cava Fornace possa ancora operare sul nostro territorio, nel totale rispetto delle norme e delle regole ambientali attuali. Ma siamo ancora attendendo la sua risposta».
Poi la stoccata all’amministrazione di Montignoso, considerata poco attenta, se non ostile, alle rivendicazioni portate avanti dal comitato. «In questi primi giorni ci hanno fatto visita componenti della neoeletta classe politica di Pietrasanta che hanno così avuto modo di stare insieme ai cittadini e prestare ascolto verso questo grande problema, rimaniamo rammaricati del fatto che nessuno dell’amministrazione di Montignoso si sia ancora fatto vivo o abbia mostrato attenzione sulle iniziative che il Comitato sta portando avanti in questi giorni. L’unica azione concreta che l’amministrazione montignosina è riuscita a fare è stata quella di mandare i vigili a rimuovere i cartelli o i manifesti che cercano di far conoscere sempre più alla cittadinanza il pericolo rappresentato dalla discarica». —
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