Il Tirreno

Un appassionato anonimo ha messo insieme oltre trent’anni di storia della Carrarese: dalla divisa Marmo alla Ferriera 

I calciatori vanno, il gialloblù resta: la super collezione del tifoso misterioso

Luca Barbieri
I calciatori vanno, il gialloblù resta: la super collezione del tifoso misterioso

CARRARA No, la maglia della squadra del cuore non è un semplice capo d’abbigliamento con cui andare allo stadio. È un oggetto che diventa simbolo della passione: i tuoi ricordi, i tuoi sentimenti...

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CARRARA

No, la maglia della squadra del cuore non è un semplice capo d’abbigliamento con cui andare allo stadio. È un oggetto che diventa simbolo della passione: i tuoi ricordi, i tuoi sentimenti di quella partita, di quella stagione, che si traducono e si uniscono nel vessillo insieme a quelli di una comunità intera. Da tempo i tifosi ormai dribblano il tema dei calciatori-bandiera con «i giocatori passano, la maglia resta». Negli anni allora cambia lo stile, ma stemma e colori devono essere sempre fedeli e coerenti alla storia del club; resta il significato, in tutte le categorie. Come per la Carrarese: il giallo, l’azzurro e una ruota. Una ruota che un tifoso ha voluto mettere sul cuore con un’ottantina di maglie raccolte in vent’anni circa; maglie praticamente che raccontano gli ultimi trent’anni (e oltre) della Carrarese, tra vittorie e sconfitte. «Una ruota sul cuore», così si chiama la sua pagina Facebook: «Questo è uno spazio virtuale finalizzato al ripercorrere, attraverso le maglie indossate, la storia della Carrarese Calcio 1908. È uno spazio di sola visione, nulla di quello che è pubblicato è in vendita o in scambio, solo visione e condivisione della passione», spiega nella pagina. «Nessun nome, le vere protagoniste le maglie»: dice il collezionista che ha scelto di rimanere anonimo, anche su facebook.

Anni per costruire, maglia dopo maglia, una collezione che mette insieme l’amore per la Carrarese e la passione per il collezionismo. Gli album su Facebook partono dalla stagione 1979-1980 con foto della maglia (o maglie in alcuni casi) in collezione correlata da alcune immagini della stagione e dall’indicazione dello sponsor tecnico. Si arriva ovviamente all’ultimo anno: tra le più recenti ci sono quelle di Tavano («maglia home usata nelle prime giornate di campionato. Assenza di sponsor Nca nella parte inferiore del retro maglia», scrive nel dettaglio), di Rosaia («Maglia home limited edition. Utilizzata solo nel 1 turno play off Carrarese-Pistoiese») e Marchionni («Maglia away special edition. Utilizzata solo nel 2 turno play off Viterbese-Carrarese»).Si parte, come detto, dal 1979/1980 con la numero 11, la 14 (gialle) e la 19 azzurra; lo sponsor tecnico Umbro e la Carrarese di Menconi, Discepoli e Corsi nel campionato di C2. Quasi quarant’anni, un pezzo di storia della Carrarese. Nel mezzo non manca la stagione 1982-1983, la Carrarese che fece sognare la serie B (qui troviamo le maglie 13 e 18 “home”). C’è, inoltre, quella della promozione in C1 del 1991/1992 (la 11, gialla) con Gigi Simoni in panchina (sponsor tecnico Errea/Abm e c’è anche la collezione completa della Carrarese di vent’anni dopo, quella 2010/2011, promossa in prima divisione. Le maglie collezionate non raccontano però solo le vittorie e allora in questo excursus ecco la stagione 2002/2003 (retrocessione) tra cui spicca la maglia (numero 15) targata Kappa oppure quella dell’anno precedente con le inedite strisce verticali (sponsor tecnico Virma). 37 stagioni, 37 anni: la ruota continua a girare, la collezione non è finita. —

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