Gioco
«Il sei in pagella? Non sono superman ma ho tutto il tempo per ribaltare il voto»
«Con Massa nessun scontro, ma ci sono posizioni diverse» E sui beni estimati avanti tutta: sono risorse della collettività
CARRARA
È un sindaco Francesco De Pasquale rilassato quello che si è presentato all’intervista pubblica con Il Tirreno condotta dal caposervizio della redazione di Massa Carrara Massimo Braglia e con la partecipazione del vicedirettore del Tirreno Fabrizio Brancoli. Davanti a una sala di rappresentanza piena il sindaco ha esordito.
«I cittadini mi hanno dato 6. un voto che si migliora facilmente, abbiamo quattro anni per rovesciarlo».«Perchè non si dà 8?» Chiede il vicedirettore Brancoli. «Perchè non sono un superman. Non agiamo per essere rieletti ma per dare un servizio alla città». Nell’ambito dell’intervista il sindaco annuncia: «Il palco della musica sarà pronto per il festival Con-vivere». Sul museo del marmo, invece:«Cerchiamo una sede in centro città ma non l’abbiamo ancora individuata»
Stalli oggi a pagamento potrebbero diventare a disco orario - ha annunciato il sindaco. «Ma dobbiamo calcolare nei dettagli l'impatto economico sull'azienda. In questo momento siamo impegnati a garantire un futuro occupazionale ai dipendenti della Progetto Carrara».
«Con Massa non c'è alcuno scontro, immagino che su alcuni temi ci saranno posizioni diversi. Quando chiederemo a Di Maio di trasferire la prefettura a Salvini, immagino che il neo sindaco Persiani non sarà entusiasta. Sui migranti, come ho già detto, e in particolare sullo Sprar, Carrara si è candidata a diventare capofila subentrando a Massa, per garantire la prosecuzione di un progetto che consente di accogliere persone dotate di uno status riconosciuto e accertato, in numeri molto contenuti». «Non c'è imbarazzo per la vittoria della Lega a Massa e ne prendiamo atto, non ho simpatie per il Carroccio. Per quanto riguarda il governo, mi sembra che l'alleanza Lega Movimento sia stata un matrimonio obbligato da una legge elettorale nata proprio per impedire al movimento di governare da solo. A Salvini chiederemo di spostare la prefettura a Carrara, così non dovremo più fare la Foce». Per quel che riguarda il campo rom spunta il progetto di un muro a protezione dei binari: «Mi sono recato personalmente sul posto e da subito di una messa in sicurezza del sito. A iniziare dalla realizzazione di un muro a protezione dei binari. C'è poi la questione legata al decoro e stiamo valutando un'intensificazione della pulizia del sito».
«Ci stiamo già impegnando. Il lavoro sul Regolamento degli Agri è in corso e procede, stiamo aspettando parere legale alla nostra revisione. Stiamo mettendo mano a uno strumento complesso, in grado di condizionare la futura gestione di un settore strategico».
«L'assessore al Marmo sta portando avanti in quest'ottica un lavoro su più fronti. Abbiamo gettato le basi per l'istituzione dell'Osservatorio del Marmo e proprio nei giorni scorsi ha avuto un incontro strategico in regione che ha definito il percorso da seguire - ha ricordato - Lo stesso vale per il sistema di tracciabilità blocco per blocco e per il marchio del marmo». «Non dimentichiamo - ha precisato il sindaco - che sui beni estimati, nei giorni scorsi, la nostra amministrazione ha presentato ricorso contro la sentenza del giudice Puzone. Una sentenza che non avrei voluto leggere». «La nostra tesi è che anche i beni estimati appartengono al patrimonio indisponibile del Comune».
«Lo ridico ancora una volta, ho già detto e ribadito il mio no e lo faccio anche in questa occasione. Una strada del genere in area parco non è concepibile». —
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