Sicurezza
Il sindaco garantisce: tornerà alle dimensioni degli anni passati
MASSA. Alla finale del Festival Ballet, ci sarà spazio anche per «Un cuore un mondo» l’associazione di volontariato operativa all’Opa di Massa che aiuta i bambini cardiopatici e i famigliari dei...
MASSA. Alla finale del Festival Ballet, ci sarà spazio anche per «Un cuore un mondo» l’associazione di volontariato operativa all’Opa di Massa che aiuta i bambini cardiopatici e i famigliari dei piccoli pazienti. Da 15 anni, inoltre, organizza missioni sanitarie di cooperazione internazionale. Negli ultimi dodici anni l’obiettivo è stato l’Eritrea, uno dei paesi più poveri al mondo, per la necessità di un piano di prevenzione in special modo per le cardiopatie pediatriche congenite ed acquisite da infezioni batteriche. Per il secondo anno, durante la finalissima in piazza Aranci, ci saranno i volontari della onlus e nel corso della serata sarà proiettato un filmato sull’ultima missione in Eritrea dello scorso novembre.
«Ben vengano associazioni come questa – ha dichiarato il sindaco Francesco Persiani – è alta l’attenzione dell’amministrazione verso il mondo dell’associazionismo e del volontariato perché la città possa supplire a carenze sanitarie, organizzative e occupazionali». Il sindaco si è mostrato disponibile anche a riportare il Festival Ballet alle tradizionali quattro, o forse più, giornate: «Cercheremo di potenziare la sinergia con l’organizzazione perché è un evento di qualità, appuntamento fisso con una sua precisa collocazione». —B.B. .
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