Attenzione
Le multe non servono a niente Le lucciole restano al lavoro
L’anno scorso le ragazze avevano ricevuto sanzioni per oltre centomila euro, ma non hanno pagato neppure un centesimo
MARINA DI MASSA. Nonostante i carabinieri siano riusciti a sgominare la banda romena che da anni gestiva il giro della prostituzione a Massa e a Marina, le lucciole non sono sparite. Anzi, con l’avvicinarsi della bella stagione le ragazze finite in carcere o ai domiciliari sono state rimpiazzate da altre. Romene e albanesi. Giovani che probabilmente non riuscivano a mettere piede nella nostra provincia perché il clan dei Cretu aveva tutto sotto controllo e impediva loro di avvicinarsi.
È bastato fare un giro a Marina l’altra sera per vedere le lucciole in attesa di clienti. Una decina in tutto, anche se nel fine settimana il numero aumenta quasi del doppio. Con una clientela che arriva soprattutto da fuori provincia e talvolta anche da fuori regione. E per questo il questore Giuseppe Ferrari ha deciso di multare sia le ragazze sia i clienti, come successo l’anno scorso. Ma questa volta coinvolgendo il comando di polizia municipale, per riscuotere le sanzioni che altrimenti restano solo sulla carta.
E già perché un anno fa nessuna prostituta ha aperto il borsellino per onorare il suo debito con lo stato. Centomila euro in tutto, mica bruscolini. Mentre tutti i clienti sorpresi a contrattare hanno pagato senza fiatare. La maggior parte seduta stante. La speranza di riscuotere quei centomila euro, fa intendere chi quelle sanzioni le ha elevate, è pari a zero. Perché le prostitute risultano tutte nullatenenti. E quindi non hanno nulla che possa essere sequestrato. Un bello smacco per lo sforzo fatto da agenti e militari nei mesi più caldi dell’anno. Volanti e pattuglie si sono date il cambio per contrastare un fenomeno in continua crescita, tanto che in questura e al comando provinciale dell’Arma arrivavano esposti con centinaia di firme di residenti e turisti che chiedevano di mettere fine a quello scandalo. E un paio di comitati sicurezza erano stati dedicati proprio all’argomento, nel tentativo di dare una risposta alla cittadinanza. Le operazioni congiunte di controllo, con tanto di multe per allontanare da Marina gli uomini che cercavano prestazioni sessuali a pagamento e le donne che le offrivano, sembravano aver dato i loro frutti. Invece, a distanza di mesi si è scoperto che le lucciole quelle sanzioni le hanno snobbate. Anzi, ci hanno riso sopra. E hanno continuato a esercitare la professione più antica del mondo, nonostante i fogli di via firmati dal questore per allontanarle dal Comune di Massa. Si sono assentate per qualche giorno, per poi però tornare al loro posto.
Per non ripetere il buco nell’acqua viene ingrandita la task force. Con la polizia municipale. E stavolta non pagare la multa non sarà così facile. —
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