Attenzione
Il sindaco al comitato: sulla sanità non molliamo
CARRARA. «Ma quale lassismo, la sanità è al centro delle nostre attenzioni». Il sindaco Francesco De Pasquale non ci sta e dopo l’uscita sulla stampa del comitato “Primo Soccorso e Urgenza Carrara”,...
CARRARA. «Ma quale lassismo, la sanità è al centro delle nostre attenzioni». Il sindaco Francesco De Pasquale non ci sta e dopo l’uscita sulla stampa del comitato “Primo Soccorso e Urgenza Carrara”, rispedisce al mittente le accuse sollevate sul tema della sanità. Il primo cittadino inizia da quella relativa alla sua disponibilità nei confronti dei cittadini: «Ricevo presone ogni giorno. Gli esponenti del comitato, ad esempio, sono venuti da me due volte, il 19 settembre e il 7 novembre 2017 dopodiché non hanno più chiesto appuntamenti» precisa De Pasquale.
Quanto alle accuse in merito all’azione dell’amministrazione sul fronte della sanità il sindaco spiega: «Abbiamo incontri costanti e continui con i vertici dell’Azienda sanitaria nel corso dei quali non manchiamo mai di ribadire che i 13 punti approvati in consiglio comunale restano per noi l’obiettivo principale in materia di sanità. Ciò non toglie che materialmente non spetta a noi decidere i tempi e i modi di intervento». De Pasquale rivela che dieci giorni fa nel corso di un incontro con Asl, ha «ribadito la necessità di completare in tempi brevi la Rsa di Fossone, l’urgenza di trasferire al Monoblocco le attività ancora ospitate all’Ospedale civico e la sede della Casa della salute di Carrara». Quanto poi al fatto che «il regime h24 previsto dal Pal sarebbe cosa morta e sepolta», il primo cittadino smentisce: «Tutto quello che rientra nei 13 punti approvati dal consiglio comunale è alla nostra attenzione». De Pasquale poi si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa sulle critiche ricevute in merito al progetto della funivia, lanciate polemicamente dal comitato: «Non è affatto un progetto visionario visto che a breve avremo un incontro tecnico ad hoc. Stiamo parlando seriamente di sviluppo turistico con un’iniziativa in grado di imprimere una svolta economica importante alla nostra città. Tutte cose che nulla hanno a che vedere con la sanità che, se servisse ribadirlo, è di competenza di Asl dunque della Regione» aggiunge De Pasquale. —
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