Sicurezza
Aggressioni contro medici e infermieri: tre i casi a Massa
MASSA. L’Asl Toscana nord ovest ha costituito un gruppo di lavoro aziendale per l’analisi e la prevenzione del rischio di aggressioni a danno degli operatori sanitari, coordinato dal direttore del...
MASSA. L’Asl Toscana nord ovest ha costituito un gruppo di lavoro aziendale per l’analisi e la prevenzione del rischio di aggressioni a danno degli operatori sanitari, coordinato dal direttore del servizio Prevenzione e Protezione, Emilio Giovannini.
Sul territorio dell’Asl nel corso del 2017 in totale sono stati 26 gli episodi segnalati dagli operatori sanitari ed approfonditi con analisi finalizzate a definire azioni di miglioramento. Si tratta – spiega la stessa Asl – di una casistica numericamente limitata e gestita in modo diverso a seconda dell’ambito territoriale: come audit, come evento sentinella o come revisione di mortalità e morbilità ( iniziativa più circoscritta dell’audit, in cui il personale si confronta sugli aspetti clinici e gestionali dei casi in esame). A livello di ambito territoriale sono stati registrati ed approfonditi 4 casi a Lucca, 10 in Versilia, 3 a Massa Carrara, 7 a Livorno e 2 a Pisa.
«Il gruppo di lavoro, - spiega il dottor Giovannini - sta lavorando alla messa a punto di azioni preventive rivolte alla formazione del personale, all’organizzazione del lavoro ed agli interventi di tipo ambientale. Sono previsti sopralluoghi e interviste al personale nei reparti più esposti come il pronto soccorso ed i servizi di salute mentale, la revisione della letteratura scientifica sulla materia, verrà aggiornato il documento aziendale di valutazione del rischio». —
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