Sicurezza
Sistema di pagamento e controlli: cambia tutto
Una vera e propria rivoluzione quella annunciata dalla giunta: la tassazione sarà riscossa attraverso una diversa metodologia semplificata
CARRARA. Cambia il sistema di pagamento del contributo di estrazione e si va verso una semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti a carico degli imprenditori del settore lapideo.
È questo il contenuto di una delibera di indirizzo, pubblicata sull’albo pretorio e votata pochi giorni fa dalla giunta (assente solo Federica Forti). Nelle premesse, si ricorda che «riveste particolare interesse, per l’Amministrazione, anche il puntuale e corretto pagamento, da parte delle aziende titolari dell’autorizzazione all’escavazione, del contributo di estrazione e del canone di concessione».
Per questo, scrive la giunta, «l’Amministrazione intende attivarsi, sia per semplificare gli adempimenti a carico dell’ente e delle imprese, sia per acquisire ulteriori dati ed informazioni sui transiti degli autocarri dal monte al piano e viceversa, utili anche ai fini di una puntuale “tassazione” dei materiali escavati (siano essi materiali da taglio, siano essi “derivati” dei materiali medesimi)». Come fare? Questa la road map indicata: «Una semplificazione degli adempimenti con l’eliminazione dei diritti di pesatura; una revisione, concordata con le singole imprese del marmo, delle metodologie di incasso dei versamenti volontari da parte delle imprese medesime e relativi alla scuola del marmo ed alla cosiddetta “propaganda”; una semplificazione del processo di pagamento con l’attivazione di un nuovo documento, denominato “nota di pagamento” da inviare ai titolari delle attività di escavazione; l’acquisizione di dati aggiornati circa le tare degli autocarri che transitano dal monte al piano e viceversa». E ancora: «L’attivazione, attraverso apposita convenzione, di un sistema automatico di rilevamento dei transiti e dei quantitativi di materiali trasportati verso Omya Spa; tale sistema dovrà essere in grado di interagire telematicamente, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, con la pesa di Miseglia, garantendo così adeguata e piena conoscibilità, in tempo reale, delle informazioni utili alla corretta emissione delle note di pagamento e l’eliminazione di passaggi burocratici cartacei». Tra gli obiettivi, anche la modifica del software di gestione della pesa di Miseglia, che consenta la emissione della “nota di pagamento” a carico delle imprese titolari di autorizzazione all’escavazione «con adeguata, contestuale comunicazione alle eventuali imprese cd. “delegate”».
Si prevede inoltre «la revisione del vigente “Regolamento per la gestione e riscossione del Contributo di Estrazione di cui all’art. 36 della L.R Toscana n. 35 e ss.mm.ii”», oltre che «la revisione delle procedure di riscossione coattiva, con una forte spinta all’innovazione dei processi, alla tempestività ed incisività dei medesimi». I tempi? Nella delibera si parla di settembre e comunque nel più breve tempo possibile. —M.B..
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