Proteste
Traffico e code esasperanti la Cisa diventa un inferno
Il problema principale è collegato al semaforo posizionato quattro mesi fa alle Lame di Aulla: per questo il sindaco ha già diffidato il Genio Civile
AULLA. Quella di ieri è stata una mattinata di passione sulle Lame di Aulla. Per gli automobilisti naturalmente, intrappolati in una coda chilometrica che partiva dal semaforo immediatamente prima del curvone della frazione di Stadano. E a rendere ancora più pesante l'esperienza, basti pensare alla temperatura che c'era ieri e al fatto di essere costretti nell'abitacolo di un'auto, in coda e praticamente fermi sotto un sole che non dava tregua. Sempre in fatto di code, ieri mattina bastava, poi alzare lo sguardo verso l'autostrada Parma - mare per rendersi conto che la situazione non era migliore, con i vacanzieri del weekend dal nord Italia che prendevano d'assalto le località della costa. Se a questo si aggiunge la situazione che si trascina da anni sulla strada provinciale spezzina della Ripa, nel Comune di Vezzano Ligure, dove si trova un senso unico alternato regolato da un semaforo, che ha contribuito parecchio all'intasamento del traffico veicolare nelle strade circostanti, ben si comprendono la rabbia e l'esasperazione degli aullesi e non solo degli aullesi, che sono esplose senza freni ieri mattina, nelle imprecazioni urlate dalle macchine e negli sfoghi postati su Facebook di chi, ad esempio, deve andare a lavorare a La Spezia e non sa con quante ore di anticipo dovrà partire.
Nonostante ciò, non si vede neppure l'inizio dei lavori per sistemare il cedimento della sede stradale sulla statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla, che ha reso necessario transennare una corsia di marcia, vietandone il transito ai veicoli, pochi metri prima della frazione di Stadano. In quel punto è stato posizionato un semaforo ormai quasi 4 mesi fa, che sta creando disagi a non finire ad automobilisti e pendolari per le code che si formano. Perchè è piena estate e la gente è molto più in giro per andare al mare e per svagarsi un po'.
Del tutto comprensibili, di conseguenza, i malumori per gli automobilisti, i quali si chiedono per quanto tempo permarrà questa situazione ingarbugliata, che si è complicata maggiormente con l'arrivo dell'estate. Essendo quella una strada statale, la competenza è di Anas, che deve effettuare i lavori, ma è il Genio Civile a dovere indicare con precisione dove intervenire. Rimane il fatto che quella è una strada molto trafficata e i lavori non sono ancora iniziati. Quindi, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, non avendo il Comune alcuna competenza, non può fare altro che sollecitare i lavori agli enti competenti, Anas e Genio Civile, come ha già fatto con tre lettere inviate a questi enti. Ed è lo stesso primo cittadino aullese ad informare che un incontro con il Genio Civile sulla problematica è in programma per martedì 3 luglio a Massa e che dal Comune è partita una lettera di diffida al Genio Civile stesso. «E' il Genio Civile che ci deve dire perchè in quel punto la strada viene scalzata, ma per comprenderne il motivo - ironizza Valettini - non serve essere Einstein, semmai occorre la volontà di intervenire. Inoltre, sempre per cercare di alleviare i disagi dei miei concittadini, ho richiesto - aggiunge il sindaco di Aulla - un incontro con i Prefetti delle Province di Massa Carrara e La Spezia e con le Amministrazioni comunali di Follo, Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure, in modo da affrontare anche la questione della Ripa». —
Gianluca Uberti .
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