Sicurezza
«Subito l’invio a Firenze del regolamento urbanistico»
Ecco le richieste alla nuova amministrazione comunale guidata da Persiani: Sodini (Camera di Commercio): «Non dobbiamo mollare sulle bonifiche»
MASSA
Dalle associazioni delle imprese arrivano le prime richieste alla nuova amministrazione di Massa ed il coro è sostanzialmente unanime: il Regolamento urbanistico. Le categorie hanno battagliato nei mesi scorsi perché il consiglio comunale approvasse velocemente le controdeduzioni in modo da non bloccare l’iter ed il proseguimento del percorso è ciò che viene chiesto alla nuova amministrazione di Francesco Persiani. «E’ uno dei primi atti da approvare» per Sergio Chericoni, presidente di Confartigianato Massa-Carrara ed è «l’elemento imprescindibile per far ripartire l’edilizia e tutti i settori collegati come impiantistica e falegnameria» anche per il presidente della Camera di Commercio apuana Dino Sodini che aggiunge: «bisogna correre e spero proprio che a qualcuno non venga la voglia suicida di fermare il treno in corsa». Persiani, ad onor del vero, aveva preannunciato di voler inviare subito a Firenze il pacchetto del Ru per poi, eventualmente, modificarlo in seguito e «su questo siamo d’accordo al cento per cento» afferma Sodini. Il presidente dell’ente camerale non ha dubbi sulle priorità che deve avere l’amministrazione di centro destra: regolamento urbanistico, bonifiche, sicurezza idrogeologica e porto perché «affrontando questi temi si possono creare le condizioni per nuovi posti di lavoro ed attrarre aziende». Questi i temi su cui puntare per la Camera di commercio, «argomenti pregnanti di un programma elettorale di un’amministrazione in modo che gli imprenditori possano investire – dichiara il presidente Sodini – ma non investimenti che siano speculazioni e su questo occorrerà vigilare». Quello delle bonifiche è «un problema grosso che diventa quasi un mestiere, un lavoro lungo fatto di burocrazia e miliardi di ostacoli», ma per Sodini «non si possono fare passi indietro così come c’è da proseguire la strada intrapresa dalla precedente amministrazione sulla sicurezza idraulica e idrogeologica perché il nostro territorio, che è fragile, non può competere se ha debolezze». E da non sottovalutare il porto commerciale di Marina di Carrara «una grande infrastruttura da sfruttare bene perché può dare risposte importantissime».
Sul porto e sulla nautica insiste anche la Cna il cui presidente Paolo Bedini ribadisce come «il porto non sia da osteggiare perché è un’infrastruttura di tutta la provincia e non solo di Carrara che porta occupazione diretta ed indiretta sul territorio». Del resto, per la Cna «se ci sono posti di lavoro di conseguenza diminuiscono il degrado, la criminalità e lo spaccio»; ma ancora più fermamente il presidente Bedini si augura una pulizia costante di tutto il parco produttivo della zona industriale: «Se non ci presentiamo bene alle aziende non viene grande voglia di investire». Linee programmatiche, quindi, che incidano sull’economia e l’occupazione e momenti di concertazione per dare risposte funzionali a tutti i settori, «nessuna categoria deve essere scontenta». —
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