Finanza
Strade comunali in vendita Gentilcore fa chiarezza
«Il nostro progetto e gli investimenti sono stati bloccati per l’ennesima volta» L’imprenditore è ha capo di un’azienda agricola in grande espansione
TRESANA
Alienazione di alcune strade comunali a Tresana: dopo che il comitato cittadino Osca, guidato dall’ex sindaco Gianetto Uberti, ha fatto il nome dell’imprenditore Santo Gentilcore come possibile acquirente, oggi è proprio l’imprenditore milanese a intervenire per sottolineare di essere vittima di un battibecco politico tra le parti, con la sua azienda nel mezzo: «Ultimamente ci è stato detto che la vendita è stata bloccata poiché ci sarebbe una sommossa popolare, cosa non vera, visto che tutte le piccole aziende della zona in questione e che, da tempo, collaborano con noi, non hanno nulla da eccepire al riguardo, anzi sono contente per i miglioramenti che il nostro operato apporta all’ambiente e la conseguente valorizzazione anche delle loro proprietà. Rimane il fatto che tutto il nostro progetto – lamenta Gentilcore – è fermo per l’ennesima volta». Perché Gentilcore, attraverso l’azienda agricola Castello della Mugazzena, sta investendo e molto in località la Fola di Tresana, con il progetto che prevede una spesa totale di oltre 4 milioni di euro e sta dando già lavoro a più di 10 persone sui circa 100 ettari di terreno di proprietà. «Inizialmente aprii una azienda agricola per l’allevamento di cavalli da salto a ostacoli – precisa l’imprenditore – e per cercare di salvaguardare specie a rischio di estinzione come le gru, le oche e le anatre rare. Nei terreni che facevano parte del podere originario erano presenti olivi di circa 70 anni, che sono stati potati e rimessi in produzione, il che ci ha portato ad ottenere un riconoscimento nella categoria fruttato medio alla rassegna Olea Lunae di quest’anno. Tre anni or sono comprammo un vigneto di 6000 metri quadri circa ed un altra antica cascina, che fu ristrutturata per creare una cantina per la produzione del vino, oltre ad un appartamento e tre stanze da adibire ad agriturismo. Nel 2016 ci fu la prima vendemmia e dopo otto mesi di affinamento in barriques di rovere francese, abbiamo imbottigliato il nostro vino, che sta avendo un gran successo sicuramente grazie al fatto che abbiamo demandato la gestione della cantina ad un enologo di fama internazionale; infatti, la prossima guida del Gambero Rosso 2019 ci premia con 3 bicchieri per il rosso e due per il bianco! » precisa orgogliosamente Gentilcore. Ecco qualche numero: l’acquisto dei terreni è costato circa un milione e 200mila euro, per l’acquisto del vigneto, della cascina per la cantina e la sua ristrutturazione sono stati spesi altri 800mila euro circa, recentemente è stato acquistato un oliveto in località Lorenzana per altri 200mila euro ed in questo terreno è prevista la costruzione del frantoio (investimento previsto circa 350mila euro). All’interno della proprietà ci sono 18 rustici da ristrutturare e il più grande di questi diventerà una location per eventi, con 80 posti a sedere al coperto ed esterni, con piscina e biolago, che potranno ospitare gruppi fino a 200/250 persone. È prevista, inoltre, la costruzione di stalle per allevamento/pensione dei cavalli, con annesso campo pratica coperto e scoperto, che potranno ospitare gare di livello internazionale. —
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