Sicurezza
«Così il Tirreno è più bello» Promossa la nuova grafica
Edicolanti e lettori esprimono pareri positivi del restyling del nostro giornale «Il carattere è grande e permette di leggere gli articoli con maggiore facilità»
MASSA-CARRARA. Gli edicolanti e i lettori promuovono il nuovo Tirreno. La grafica e, soprattutto il carattere “un po’ più grande e facile da leggere”sono dopo il primo impatto, i punti a favore del restyling del nostro giornale. Ma anche la qualità dei contenuti è premiata: «articoli scorrevoli e ben fatti» questo il sentire comune degli intervistati che a noi del Tirreno - e lo diciamo con orgoglio - fa davvero piacere.
Cominciamo dalla cosa positiva che accomuna edicolanti e lettori:della nuova grafica si sono accorti proprio tutti. E la ristrutturazione non è passata inosservata. All’edicola storica di Carrara, in via Verdi, conosciuta col nome della storica proprietaria la Vanda che nel 1921 diede via all’attività oggi,o meglio da 28 anni c’è Silvio Samba. «L’esordio del nuovo Tirreno è stato positivo e lo dicono i numeri, quelli della resa del primo giorno - spiega - Ho trovato curiosità nei lettori e nessuna critica. Almeno per ora quindi la grafica è senz’altro promossa».
Commento positivo anche da un lettore Antonio Ghelli che ha appena acquistato il nostro giornale: «sono un affezionato del gruppo compro anche Repubblica e la nuova grafica mi piace molto. Il carattere del Tirreno ora è migliorato e rende più agevole la lettura soprattutto al mare, si possono scorrere gli articoli con masggiore facilità». «Voglio aggiungere – conclude – che l’abbinamento Repubblica e Espresso della domenica è davvero vincente».
Restiamo a Carrara in un’altra edicola centrale quella di Marchetti in piazza Matteotti.
«Il giornale nuovo va bene – dicono all’ edicola Marchetti – ma è un peccato non avere più in città la redazione del Tirreno. Quella è stata una grande perdita un presidio importante ».
Fuori dalla edicola Marchetti troviamo un lettore, Giuseppe Gabbiano, torinese di nascita ma da sette anni carrarese di adozione.
«Beh, che posso dire, a Torino leggevo la Stampa qui compro il Tirreno – dichiara - trovo ben fatta la cronaca locale e con la nuova grafica si legge anche molto meglio perchè il carattere è migliore. Così il giornale è più fruibile».
Da Carrara a Marina. A caccia di commenti sul nuovo Tirreno.
Ecco il punto all’edicola “La Piazza” dei fratelli Mosti in pieno centro davanti alla chiesa della Sacra Famiglia. «I lettori si sono certo accorti del cambiamento - dice Giacomo Mosti – i commenti sono stati positivi solo una critica ma neppure motivata. Il primo giorno un solo lettore ha detto che “ non gli piacciono le novità”. Per il resto pareri positivi».
E a confermare la striscia positiva è Ilaria Garlaschelli che da Pavia si è trasferita due anni fa a Marina di Carrara. «Da allora compro il Tirreno perché gli articoli sono ben fatti e con la nuova grafica si leggono pure meglio quindi per me il giudizio è più che positivo, ben vengano le novità».
Insomma dalla città al mare:Tirreno promosso la nova grafica ha fatto centro.
Giornale promosso anche da Andrea Jacques dell’Ancora in pieno centro di Massa: «La lettura è più gradevole, la consultazione delle notizie è facilitata. Anche i commenti dei lettori sono tutti molto positivi». —
Alessandra Vivoli.
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