Il Tirreno

Scuole e mobilità, restyling da 341mila euro

di Irene Rubino
Scuole e mobilità, restyling da 341mila euro

Il dettaglio è stato illustrato nella commissione bilancio dall’architetto Bessi Arrivano due scuolabus elettrici ma saranno anche sistemati i marciapiedi

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Sono arrivati 965 mila euro per “Le scuole di Massa e Carrara a basso impatto”: il programma operativo per il 2018-2019 è stato sinteticamente illustrato dall'architetto Pier Luigi Bessi del Comune, ascoltato ieri dalla commissione bilancio.

Carrara riceverà 341 mila euro per l'acquisto di due scuolabus elettrici, di cui 285 mila per l’acquisto dei mezzi e 56mila per un’unità personale per due anni; a Massa per gli scuolabus ne vanno 285mila. 164 mila euro andranno a Euromobility, l’organizzazione nella promozione e nello sviluppo della mobilità sostenibile, e 173 mila a Cras s.r.l., una società d’ingegneria romana che opera prevalentemente nel settore dell’ambiente e del territorio. Questo perché il progetto prevede anche la sistemazione dei marciapiedi di accesso alle scuole, servizio pedibus, uscite didattiche, educazione alla mobilità sostenibili e la formazione di mobility manager. Per quanto riguarda Carrara, gli interventi di manutenzione straordinaria dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali sono previsti nei pressi dell’istituto comprensivo Carrara e Paesi a monte, in via Giovan Pietro nei pressi dell’Istituto comprensivo Finelli, e in via Marina est, via Savonarola, via Cadorna e via Dante, nell’area dell’istituto comprensivo Gino Menconi. In 5 scuole della città sarà attivato il servizio di pedibus, che insegnerà agli alunni a recarsi a scuola senza l’ausilio di auto, ma muovendosi a piedi e coi mezzi pubblici. Sono previste inoltre uscite didattiche per 5 scuole medie inferiori e superiori; in altrettante scuole primarie partirà la campagna bisettimanale “Annibale il serpente sostenibile” per formare i più piccoli sul tema della mobilità sostenibile. Il consigliere d'opposizione Andrea Vannucci ha proposto di approfondire più dettagliatamente i progetti educativi che saranno curati dalle due società. “Le scuole di Massa e Carrara a basso impatto” è il progetto con cui le amministrazioni Volpi e Zubbani avevano partecipato al programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, approvato con decreto ministeriale del 20 Luglio 2016. I progetti sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per il 60% del costo complessivo. L’ex ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti aveva annunciato lo scorso novembre che anche il progetto di Massa e Carrara sarebbe stato finanziato a Catania, in occasione della conferenza sulla mobilità sostenibile organizzata dall’Anci. Bessi ha sottolineato l’importanza della sinergia tra i due Comuni: «Per ragioni demografiche Carrara da sola non potrebbe partecipare all’80% dei bandi. Per questo è importante lavorare di concerto con Massa.” Le consigliere Giuseppina Andreazzoli e Roberta Crudeli hanno evidenziato l'importanza del lavoro dell'amministrazione precedente per l'arrivo dei finanziamenti. Per recepire i contributi è stata necessaria una una variazione di bilancio, recepita nella delibera che sarà presentata venerdì in vista del Consiglio comunale di sabato. L’amministrazione ha effettuato anche altre variazioni: “Alcune sono relative alle utenze – ha spiegato il vicesindaco Matteo Martinelli – abbiamo risparmiato circa 15 mila euro sull’energia elettrica, mentre le spese di riscaldamento sono state più elevate del previsto. Ci sono poi alcune voci che riguardano il sociale, come i 50mila euro svincolati dal Regina Elena.” Le variazioni relative al sociale verranno approfondite prossimamente in una commissione dedicata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa