Il Tirreno

A 20 anni in consiglio «Spazio ai ragazzi»

A 20 anni in consiglio «Spazio ai ragazzi»

Filippo Frugoli, studente, entra in consiglio con la Lega  Il più anziano, Giovanni Giusti, ha 50 anni più di lui

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MASSA. Filippo Frugoli, classe 1998, candidato con la Lega, è il più giovane tra i consiglieri comunali di Massa. Studente al primo anno della facoltà di ingegneria gestionale all’Università di Parma, ha ottenuto 146 preferenze al primo turno di amministrative e ora si prepara ad entrare ufficialmente a Palazzo civico. Insieme a lui anche il consigliere Giovanni Giusti, classe 1948, candidato con il Partito Democratico (814 preferenze). A dividerli l’appartenenza politica e 50 anni di età. Ad unirli lo stesso edificio. Il primo ha accettato di rispondere alle domande del Tirreno, il secondo no.

Come le è nato il desiderio di fare politica?

«Alle scuole medie, ma anche studiando storia e guardando la televisione. I confronti seduto a tavola con mio padre sono stati molti, e io, prima ho deciso di diventare rappresentante d'istituto del liceo scientifico, poi avendo la voglia di fare politica, ed avendo incontrato il segretario Andrea Cella che mi ha accolto nel partito, ho provato a candidarmi».

C'è un politico che per lei è un esempio da seguire?

«Più che un politico mi ispiro alla politica del fare. Quella che fa poche promesse ma quelle che fa le mantiene. Poi Matteo Salvini è sicuramente molto coinvolgente per le masse e io penso che sia una persona da seguire».

Davanti a lei ci sono 5 anni da consigliere comunale. Come le piacerebbe vedere cambiata la città in questo lasso di tempo?

«Personalmente penso alle cose concrete, tipo il taglio dell'erba nelle zone degradate. Ma soprattutto vorrei dare voce ai giovani, vorrei entrare nelle scuole e ascoltare di cosa hanno bisogno. Vorrei avere un dialogo diretto con loro e fare da tramite in consiglio».

È il più giovane fra i consiglieri eletti. Il più anziano invece è Giovanni Giusti del Partito Democratico, che ha 50 anni più di lei. Ha qualche augurio da porgere a quello che a Palazzo civico rappresenterà il suo avversario politico?

«I miei complimenti perché mi dicono che è una persona che da tempo svolge attività politica. Vuol dire che ci sa fare. A prescindere dall'appartenenza politica spero che insieme a noi voglia fare il bene della città».

Camilla Palagi

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