Il Tirreno

«Vi lasciamo soldi e lavoro già fatto»

Dal palasport al Bando periferie: l’ex assessore Rutili elenca i risultati ottenuti

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MASSA. «Chi vuole il bene della propria città non può che augurare un buon lavoro alla nuova amministrazione». Comincia così la riflessione di Giovanni Rutili, ormai ex assessore alle Finanze della giunta Volpi. A caldo, la notte degli scrutini, Rutili aveva sintetizzato il suo pensiero in una frase ad effetto: «Noi gli abbiamo apparecchiato la tavola. Ora loro mangiano» A freddo, l’ex assessore (che non si era ricandidato) articola meglio il suo pensiero per rivendicare che in questi 5 anni Massa «ha fatto passi avanti e che «risorse storiche che arriveranno per la riqualificazione». Grazie al lavoro della giunta Volpi.

L’elenco di Rutili è denso: «Il palazzetto dello sport aprirà tra qualche mese; entro fine anno partirà la demolizione di via Pisacane così come i progetti legati al bando periferie che porteranno investimenti per 21 milioni. E ho come il sospetto che passate le elezioni forse sarà più semplice riaprire il teatro Guglielmi. L 'indebitamento del Comune si è ridotto di 30 milioni e ora è a livelli tali da consentire una programmazione serena delle opere di mantenimento. Ancora: con l'approvazione finale del regolamento urbanistico ripartiranno anche le ristrutturazioni degli immobili e gli oneri di urbanizzazione». Per non parlare «dell'ascensore al castello Malaspina o il bando, ormai pronto, per il mercato coperto di Massa.

Insomma, dice Rutili, « l punto di partenza per il nuovo sindaco è certamente molto buono. Basterà saper fare. L'amministrazione comunale infatti in questi 5 anni ha portato su questo territorio somme che si attendevano da anni. Sarà interessante vedere cosa saprà fare la nuova amministrazione leghista in collaborazione con il governo di centrodestra».

L'unico cruccio dell’ex assessore è Asmiu: «A maggio siamo riusciti a chiudere un percorso di anni per riconciliare le posizioni tra Asmiu e Comune e a mettere in bilancio1.4 milioni di euro subito e altri 1.5 spalmati negli anni destinati a sistemare discordanze e perdite 2017. A causa delle tempistiche legate alle elezioni non abbiamo potuto adottare gli atti per assegnarle materialmente all'azienda. Con queste somme la nuova giunta potrà senza indugio porre in essere la sistemazione finanziaria e attuare la riorganizzazione aziendale che anche nel settore dell'igiene urbana dovrà migliorare subito».c.f.



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