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cronaca

Pier Franco Marcenaro conquista la Russia

Un successo per  la scienza della meditazione dello storico fondatore del Centro dell'uomo


26 giugno 2018


AULLA. Pier Franco Marcenaro conquista la Russia. Il pubblico accoglie con entusiasmo la scienza della meditazione. Secondo Pier Franco Marcenaro la meditazione non è un optional, ma una necessità ormai irrinunciabile per l’uomo attuale, che ha perduto, insieme agli ideali e alle certezze dei padri, un orientamento sicuro e una meta certa da perseguire, che non possono essere rimpiazzati dalla realtà virtuale nella quale vorrebbe rifugiarsi. La realtà del mondo in cui vive è infatti ben diversa dai castelli in aria che cerca di costruirsi sui cosiddetti “social” di internet, ed è caratterizzata da precarietà, conflittualità e insoddisfazione – nel lavoro, nei legami familiari, nei rapporti fra razze, ideologie, stati e religioni.

Per questi motivi, secondo Marcenaro, l’uomo ha bisogno più che mai di imparare a scrutare dentro sé stesso, per ritrovare quei valori imperituri che sono i soli in grado di assicurargli conoscenza, pace e felicità autentiche: è la conoscenza di sé stessi, del proprio spirito potenzialmente divino, che ha caratterizzato il messaggio dei più grandi filosofi e Maestri di spiritualità e di vita di ogni tempo e luogo, quali Buddha, Socrate, Platone, Cristo, Nànek e altri. Si tratta di un’esperienza che può essere realizzata anche nel nostro tempo, con la guida di un Maestro che l’abbia raggiunta e che oggi sia in grado di trasmetterla ai sinceri ricercatori come una vera e propria scienza.
Questi i temi, antichi e quanto mai attuali, coi quali Pier Franco Marcenaro ha affascinato e conquistato il pubblico di Mosca e San Pietroburgo con una serie di conferenze che hanno dato un ulteriore impulso alle Scuole di meditazione e di ricerca già da lui dirette nelle due massime metropoli russe – oltre che in altre città della Federazione – con 162 nuove persone che hanno intrapreso la disciplina della meditazione. A ciò si aggiunge il fatto che una mezza dozzina dei suoi più importanti libri sono stati pubblicati in Russo da oltre un decennio, andati esauriti e riediti più volte.
E che proprio i Russi sono tra gli stranieri che maggiormente affollano il quartier generale della sua Scuola in Italia: l’antico ex Monastero francescano di Sargiano, un’oasi di pace tra i boschi delle colline aretine, che nel suo illustre passato vide la presenza di Angelo Roncalli, Papa Giovanni XXIII, e che oggi segna continuamente il tutto esaurito. Là gli ospiti provenienti da ogni parte del mondo possono rigenerarsi dai propri impegni e ritrovare quegli autentici valori di vita di cui la società attuale è troppo spesso totalmente priva.
La Onlus “Centro dell’Uomo” e la “Scuola della Spiritualità”, da lui dirette, sono oggi una realtà presente in oltre 20 Paesi stranieri e in più di 60 città italiane. Le sue pubblicazioni, tra cui alcuni best seller giunti fino alla settima edizione, sono state tradotte in 13 lingue ed edite in centinaia di migliaia di copie. I suoi insegnamenti sono stati presentati con successo in importanti università italiane e straniere e al CNR, quale scienza che dà risultati concreti per il miglioramento della qualità di vita dell’essere umano. «Tutto questo pone Marcenaro tra i massimi scrittori umanisti contemporanei e tra i più importanti Maestri di spiritualità e di vita - si legge nella nota del centro - Gli sportivi che apprezzano il calcio sono rimasti delusi per la mancata partecipazione dell’Italia ai Campionati Mondiali di Russia 2018. Ma la conquista delle due capitali della Russia, una politica e l’altra culturale, da parte di un italiano, che ha i suoi natali in Lunigiana, è un successo di carattere spirituale ben più significativo e profondo, destinato a durare nel tempo».
 

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