Sicurezza
Litiga con la sua famiglia e finisce al pronto soccorso
MASSA. La ragazza ha dato in escandescenza mentre stava discutendo con i genitori. La giovane ha perso la ragione dopo l’ennesimo rimprovero, minacciando di fare del male a mamma e papà oppure a lei...
MASSA. La ragazza ha dato in escandescenza mentre stava discutendo con i genitori. La giovane ha perso la ragione dopo l’ennesimo rimprovero, minacciando di fare del male a mamma e papà oppure a lei stessa, con gesti autolesionistici che hanno spaventato la sua famiglia (batteva la testa contro le porte). Così è stato chiamato prima il 118 e poi le forze dell’ordine, perché il medico non riusciva ad avvicinarsi alla paziente, da quanto era esagitata.
È arrivata una pattuglia dei carabinieri e ha riportato la calma, anche perché la giovane quando ha visto le divise si è rasserenata, dato che temeva di essere picchiata dai genitori (che in realtà non le hanno mai torto un capello). I militari l’hanno fatta ragionare e le hanno consigliato di farsi accompagnare dalla gazzella in ospedale, per farsi vedere da un dottore. Ha accettato e ha seguito la pattuglia. Mentre si trovavano al Noa a uno dei carabinieri è arrivata una telefonata al cellulare (aveva lasciato il numero ai familiari della ragazza): era il nonno che voleva sapere come stava la nipote. E si è tranquillizzato.
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