Il Tirreno

«Da Gaia al teatro, così cambierò Massa»

di Alessandra Vivoli

L’agenda del sindaco Persiani: riduzione delle tariffe dell’acqua e subito info point, decoro e bagni pubblici a Marina 

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MASSA. Il decoro urbano. Le cose piccole «ma che i cittadini ci hanno chiesto con insistenza come i punti di informazione e i bagni pubblici a Marina di Massa».

E i grandi progetti: su tutte, la riduzione delle tariffe di Gaia e la riconsegna del teatro Guglielmi alla città.

Francesco Persiani si è tolto la maglia da sindaco, quella in cui è fotografato insieme a Matteo Salvini e entra in Comune, nella sala giunta, in giacca blu e cravatta in tinta per la sua prima conferenza stampa. Snocciola l’agenda dei suoi prossimi cento giorni e parla, soprattutto, di come sarà la sua Massa. Quella che gli è stata consegnata con 17. 830 voti.

«Così cambierò Massa». «Sono orgoglioso di aver incontrato gran parte dei cittadini massesi, avrei voluto incontrarne ancora di più. Ho attraversato la città in lungo e in largo, ho trovato sempre affetto e grande partecipazione. In ogni incontro ho acquisito esperienza».

Comincia così la chiacchierata con il sindaco Francesco Persiani, per la prima volta a Palazzo civico.

«Da tutti i cittadini ho raccolto bisogni e richieste – spiega il neo sindaco – siamo stati trasversali, questa è il nostro successo. Abbiamo davvero sentito tutto, dai monti al mare».

«E adesso? Non ci interessa affermare principi ma vogliamo “fare! – dichiara – I problemi e i bisogni sono tanti: dall’occupazione al sociale, alla necessità di investire. Ma quello che mi ha maggiormente colpito e quello da cui partirà il cambiamento di Massa è la voglia di collaborare con questa nuova amministrazione. Sarà un passo avanti. Massa è una grande famiglia, una grande comunità: adesso bisogna fare coesione».

«Nessuna caccia alle streghe» . «Non ce la prenderemo con nessuno. Lo ribadisco, è un momento storico e questo risultato su Massa è importantissimo – sottolinea Persiani – Adesso vogliamo fare comunità e guardare avanti: chi cerca rancori sbaglia indirizzo, non ce la prenderemo con nessuno».

E aggiunge: «Non dimenticherò mai la notte passata, quella del ballottaggio – dice – Mi sono commosso, ho sentito l’affetto e l’abbraccio di una città intera. Adesso c’è tempo per gli ultimi brindisi, poi testa in cassetta a lavorare abbiamo un’agenda già fissata e sappiamo da dove cominciare».

Nessun sassolino dalle scarpe da togliere per Francesco Persiani: «Agli attacchi personali io rispondo con un sorriso – spiega senza entrare nel merito dell’ultima fase di campagna elettorale – Nessuna caccia alle streghe, rispetteremo le regole».

I primi cento giorni. L’agenda politica, e di intervento (anche pronto intervento) c’è già. È quella che Persiani – come lui stesso spiega – ha costruito dai confronti con i cittadini.

«Partiamo dal fatto che la stagione estiva è in corso e quindi provvederemo a dare sicurezza e decoro a Marina di Massa – sottolinea il sindaco – Ci hanno segnalato, ad esempio, la mancanza di bagni pubblici e di punti di informazione turistica. Cominceremo da queste cose e cercheremo di soddisfare queste urgenze».

Regolamento e teatro. Una normativa attesa da tempo e che ancora non è entrata a regime. E un nervo scoperto della città di Massa.

«Per quel che riguarda il regolamento urbanistico – annuncia il sindaco Persiani – chiederemo uno sforzo ai dirigenti e ai dipendenti comunali per essere in grado di completare, al più presto, il suo iter». Dal regolamento al teatro Guglielmi, chiuso ormai da mesi. Nell’agenda del neo sindaco un’altra urgenza.

«Ci metteremo subito all’opera per capire a che punto siano le cose – afferma Persiani – E, soprattutto, cercheremo di comprendere che cosa si possa fare per fare in modo che il teatro possa ritornare a disposizione della città e dei suoi cittadini per la prossima stagione. Questa vicenda del teatro sarà una delle cose a cui lavoreremo da subito per arrivare a una soluzione perché sta particolarmente a cuore alla comunità» .

Gaia: riduzione delle tariffe. Un tema caldo. Quello del caro bollette. Quella sul futuro di Gaia, la partecipata che gestisce il servizio idrico, è una domanda per la quale il sindaco Persiani ringrazia.

«Su Gaia avvieremo subito un percorso per verificare la possibilità di riduzione delle tariffe – assicura Persiani – Poi ci impegneremo, insieme agli altri sindaci della provincia (non solo quelli della Lunigiana ma penso anche al grillino Francesco De Pasquale) per poter trasformare Gaia in un’azienda speciale. La priorità sarà difendere il territorio, la nostra città».

Il ruolo di Sergio Menchini. È stato il grande protagonista dell’ultima fase della campagna elettorale, quella del ballottaggio.

E la dichiarazione di voto del professore, a favore di Persiani, è un elemento importante, almeno così pare, alla luce della composizione della prossima squadra di governo della città.

«Menchini vicesindaco? In questo momento non mi sento di dare alcuna anticipazione sul suo ruolo. Lo ringrazio per aver dato dimostrazione di grande lealtà, coerenza e amore per la città».

«Ai 5 Stelle – continua – ho espresso apprezzamento per come hanno condotto la campagna elettorale, e ora apriamo le porte al dialogo». E, infine, sulla giunta il sindaco Persiani si sbilancia: «Sarà di qualità, mi aspetto dalle forze politiche di coalizione una rosa di nomi da cui poi potrò attingere. La composizione? Almeno otto assessori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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