Il dolore
Ancora grave l’anziano ustionato
L’ottantaduenne è un turista che soggiornava in un residence a Montignoso
MONTIGNOSO. Restano stabili (e quindi ancora gravi) le condizioni dell’ottantaduenne investito dalla fiamma del barbecue nella tarda mattinata di domenica a Montignoso. L’anziano resta ricoverato nel centro grandi ustionati dove i medici lo tengono sotto osservazione. Più di tanto però non si può fare: calmare il dolore e attendere di poter intervenire per riparare i tessuti devastati dal fuoco. E capire quanto si può recuperare. E in quanto tempo. Le ustioni peggiori sono al volto (terzo grado) quelle che destano meno preoccupazioni, invece, al torace (secondo grado).
Il ferito è un turista che si trovava in un residence con la famiglia per passare qualche giorno di vacanza tra mare e montagna. Il gruppo aveva approfittato del barbecue della struttura per cuocere costine e salsicce, ma siccome la brace non scaldava abbastanza il vecchietto si era offerto di dare una mano per risolvere il problema. Altrimenti il rischio era quello di mangiare troppo tardi e di viaggiare verso casa con lo stomaco ancora pieno. Ha preso della legna e l’ha piazzata sotto la griglia e poi ha spruzzato del liquido infiammabile per far prendere immediatamente i tizzoni. Invece una lingua di fuoco lo ha investito bruciandogli il volto. Perché si era avvicinato, quasi volesse soffiare sotto la carbonella per fare prima. Attimi di terrore per tutti.
L’ottantenne non ha avuto neppure il tempo di ritrarsi. E’ finito in terra urlando in modo straziante e toccandosi la faccia. Hanno provato ad aiutarlo le persone che si trovavano insieme a lui nel giardino. È arrivata l’ambulanza e lo ha portato al Noa. Ma soltanto per stabilizzarlo perché le ustioni in certi punti erano profonde. L’uomo ha risposto alle prime cure, soprattutto grazie ai sedativi che hanno fatto sparire il dolore che non gli dava tregua. Il timore era che potesse avere un arresto cardiaco. A quel punto è stato attivato l’elicottero Pegaso per raggiungere il Centro grandi ustionati di Pisa. Lì è stato ricoverato e dovrà restare per lungo tempo, soprattutto per far guarire le ferite al volto. La fiammata gli ha devastato parte della mascella. Ma probabilmente gli occhi si sono salvati. per poter dare una diagnosi definitiva sui danni che l’ottantenne ha subito però occorrerà attendere ancora qualche giorno. Al centro grandi ustionati è stato raggiunto dai parenti più stretti e dagli amici che hanno assistito alla scena.
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