Il dolore
Lorenzo Musetti a Wimbledon Junior
Il sedicenne tennista carrarino vince a Berlino il Kundler German di categoria e si prepara all’erba di Londra
CARRARA. Il carrarino Lorenzo Musetti conquista il titolo all’“Allianz Kundler German Juniors”, prestigioso torneo ITF junior di categoria Grade 1 che si è disputato sui campi in terra rossa di Berlino, in Germania. In finale il 16enne di Carrara, quinta testa di serie del tabellone, ha superato il'argentino Acosta Facundo Diaz per 6-4; 6-2 mentre in semifinale aveva superato il rumeno Filip Cristian Jianu, numero due del torneo, ritiratosi sul punteggio di 6-1 3-1 in favore dell'azzurrino.
«Sono contento - spiega Musetti - ero partito male e mi sono trovato sotto subito 3-1 poi sono riuscito a entrare in campo e l’avversario ha commesso qualche errore e ho chiuso con il dritto a sventaglio».
Ci voleva ?
«È stata una settimana strana perché la finale l'abbiamo disputata con 12 gradi - continua Musetti - sto bene ed ho ripreso forza dopo un momento dove mi è mancata un po' di spinta».
Ti riferisci al match del Roland Garros junior?
«Sì, in quel'occasione non ho giocato bene e sono stato contratto sapevo comunque che dovevo continuare ad allenarmi con il mio maestro Simone Tartarini che mi cerca di spronare e adesso stiamo cercando di migliorare il servizio».
Anche perché a breve c'è Wimbledon Junior
«È un appuntamento a cui tengo perché giocare sull'erba è speciale e penso che il mio gioco possa rendere su quella superficie inoltre agli italiani porta bene con le vittorie di Nargiso e Quinzi»
Giocare con avversari che sono già nel mondo Pro come ti fa sentire ?
«Mi dà una carica incredibile per cercare di migliorarmi anche perché l'obiettivo è quello di entrare tra i Pro cerco di divertirmi e studiare, faccio il linguistico privato da quando mi alleno anche a Tirrenia e la preparazione che non è solo il tennis ma quella atletica e psicologica».
Sei un misto tra toscano e ligure...
«Sono di Carrara ma fin da quando ero piccolo andavo a giocare a Spezia, lì c'è il mio maestro e insieme ai miei genitori abbiamo deciso di seguirlo. Per me è un punto di riferimento non solo per il tennis. Con i miei c'è un bel rapporto»
«È da tanti anni che Tartarini allena Lorenzo - spiega Francesco Musetti, padre di Lorenzo - è una persona vera e noi abbiamo visto che Lorenzo oltre ad essere cresciuto tennisticamente ha capito che la vita è dura e andare in giro per tornei cercando di vincere non è facile, Sta crescendo ed è quello che ci interessa».
Un trionfo a Berlino ed ora a Wimbledon. «Sono belle queste storie perché tutti cercano di arrivare a conquistare un sogno e Lorenzo sta facendo un percorso - continua Musetti senior - può darsi che ce la faccia ma anche no. Tutti noi insieme alla nonna facciamo il tifo per lui e gli diciamo di mettercela tutta». Ora, Lorenzo Musetti giocherà un altro torneo Itf e con la vittoria di Berlino sono 5 in questo 2018 per prepararsi a Wimbledon. «Cercherò di giocare sull'erba anche se non è facile trovare un campo simile a quello di Wimbledon - conclude Musetti - sarà un bel momento e sono sicuro che mi divertirò perché sento già la palla». Da Carrara a Wimbledon è un bel salto ma Lorenzo dimostra che ci può stare nel mondo del tennis. Ora tra gli junior, lui è ancora Under 16 perché nato nel 2002, e se il buongiorno si vede dal mattino può essere davvero una bella storia come è successo per altri campioni nel calcio. Il marmo si leviga e Musetti può davvero essere adatto a questo tennis.
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
