Il Tirreno

«Si comportano come i predecessori»

Il direttore generale della Portuale Gianni Nepori si è detto sorpreso della cancellazione del campo dei Pini: «Non sapevo nulla». L'amministrazione ha presentato per il bando del piano regionale...

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Il direttore generale della Portuale Gianni Nepori si è detto sorpreso della cancellazione del campo dei Pini: «Non sapevo nulla». L'amministrazione ha presentato per il bando del piano regionale triennale 2018-2020 il progetto per nuovo polo scolastico in acciaio e legno da 17mila metri quadrati, con di palazzetto dello sport, che sorgerà su viale da Verrazzano. Inglobando il campo dei Pini. «Mi pare che la nuova amministrazione proceda in linea con la precedente – dichiara Nepori – che il 31 Dicembre 2016 ci aveva tolto la concessione». La delibera che autorizzava i lavori di ripristino del campo è datata 4 aprile 2013. La spesa complessiva, di 480mila euro avrebbe dovuto essere coperta dalle erogazioni del credito sportivo, ma soprattutto dalla Portuale con l'aiuto del Comune. Non solo la Portuale pagò tutto di tasca propria, ma i lavori rimasero fermi per due anni e, in ultimo, la ditta che li stava portando avanti fallì. La società fu privata della convenzione. «Se ci sarà un bando per l’assegnazione del nuovo campo sportivo del plesso, parteciperemo». Gli ultimi contatti tra la Portuale e l’amministrazione risalgono allo scorso novembre: «Pubblicarono un bando che chiedeva alla società vincitrice una spesa di 750 mila euro, 75mila l’anno, per ripristinare il campo, e in cambio una concessione appena decennale. Con le nostre risorse non sarebbe stato possibile partecipare». L'assessore Andrea Raggi ha affermato che il campo sarà ricostruito altrove: «Se hanno un’altra soluzione, vediamo. È da 5 anni che giriamo la Provincia e non abbiamo introiti».

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