La protesta
Massa torna al voto Urne aperte fino alle 23
Sono 57.872 i cittadini chiamati ai seggi, due soli nomi sulle schede Può votare chi ne aveva diritto il 10 giugno. Comune aperto tutto il giorno
MASSA. Il 10 giugno le urne non hanno “incoronato” il primo cittadino: nessuno dei 10 candidati in lizza per la poltrona di sindaco ha raggiunto il 50% più uno dei voti. Così i primi due “classificati” si giocano il tutto per tutto oggi: un testa a testa tra Alessandro Volpi, sindaco uscente e professore universitario sostenuto dalla coalizione di centro sinistra e Francesco Persiani, avvocato, presidente della Camera penale, in grado di mettere d’accordo l’intero centrodestra.
Chi vota. La palla è in mano ai 57.872 massesi chiamati alle urne. Al ballottaggio sono ammesse al voto tutte le persone che ne avevano diritto anche al primo turno. Il corpo elettorale, infatti, nei due turni, deve rimanere identico. Coloro i quali il 10 giugno il diritto al voto lo avevano, ma non l’hanno esercitato perché non sono andati alle urne, possono comunque farlo oggi. Non può, invece, tracciare la sua X e scegliere il sindaco chi - come spiega il sito del Comune - ha compiuto 18 anni dopo il 10 giugno. Sempre per il principio in base a cui il corpo elettorale deve essere lo stesso nelle due tornate elettorali.
Come si vota. I seggi oggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23 (chiunque sia all’interno del seggio nel momento in cui scoccano le 23 ha comunque diritto di votare). L’elettore deve presentarsi con tessera elettorale e documento di riconoscimento.
All’elettore viene consegnata una sola scheda di colore blu (vedi fac simile nella pagina accanto). La scheda è divisa in due parti: in ciascuna parte viene indicato il nome di uno due candidati a sindaco e, sotto al nome, sono riportati i simboli delle liste che lo sostengono. L’elettore, per esprimere il suo voto, può tracciare una x sul nome del candidato o comunque una x all’interno del quadrato riconducibile a quel candidato.
Anche nel caso in cui all’interno dello stesso quadrato siano tracciate due x (magari una sul nome del sindaco e una su una delle liste a suo sostegno) la scheda - spiegano all’ufficio elettorale del Comune - rimane valida. Non lo è se i segni sono stati tracciati su due parti diverse della scheda, ricollegabili ciascuna ad un diverso candidato a sindaco. Insomma, perché il voto risulti valido - per sintetizzare - deve essere evidente la volontà dell’elettore.
È importante ricordare che i simboli delle liste che sostengono i due candidati (sette per Alessandro Volpi e 5 per Francesco Persiani) sono riportati sulla scheda elettorale, ma oggi i voti vengono espressi soltanto per i candidati a sindaco. I giochi per il consiglio comunale sono già fatti: le due possibili composizioni del consiglio - nel caso vinca l’uno o l’altro candidato - già sono definite. Complice anche il fatto che non ci siano stati apparentamenti.
Seggi e scrutinio. I seggi - le sezioni complessivamente sono 80 - si sono insediati ieri pomeriggio alle 16. Confermata, tranne qualche eccezione, la lista degli scrutatori.
Rinominati, invece, due presidenti in sostituzione di “colleghi” che, per motivi personali, non avrebbero potuto ripresentarsi ai seggi questa mattina. Il 10 giugno lo scrutinio è stato alquanto laborioso: 10 candidati a sindaco, 24 liste totali e la possibilità, per l’elettore, del voto disgiunto.
Oggi, invece, scrutinare dovrebbe essere molto più semplice visto che i candidati in lizza sono soltanto due e non ci sono voti di lista. Lo scrutinio comincia subito dopo la chiusura dei seggi alle 23.
Le informazioni di servizio. L’elettore deve presentarsi al seggio elettorale con un documento di riconoscimento e la tessera elettorale.
In caso di deterioramento, smarrimento oppure furto della tessera, il duplicato sarà rilasciato dall’ufficio elettorale del Comune (che nella giornata di oggi rimarrà aperto dalle 7 alle 23) previa apposita dichiarazione dell’interessato sui moduli predisposti dall’ufficio (ed eventuale restituzione della tessera danneggiata).
I moduli per le richieste di duplicato sono, infatti, disponibili presso l’ufficio elettorale. Nella giornata di oggi rimarrà aperto al pubblico per informazioni e chiarimenti, sempre con lo stesso orario dei seggi, anche l’ufficio relazioni con il pubblico che si trova a piano terra di Palazzo civico.
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