Il Tirreno

il candidato del centro destra 

L’avvocato penalista amante dei viaggi

MASSA. Avvocato penalista, Francesco Persiani non ha tessere di partito in tasca. Toni decisi, ma sempre pacati, è un massese di adozione. Nato a La Spezia nel 1965, cresce a Verona dove frequenta il...

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MASSA. Avvocato penalista, Francesco Persiani non ha tessere di partito in tasca. Toni decisi, ma sempre pacati, è un massese di adozione.

Nato a La Spezia nel 1965, cresce a Verona dove frequenta il liceo classico “Scipione Maffei” e, dopo il diploma, si trasferisce a Firenze per studiare Giurisprudenza. Arriva sotto le Apuane nel 1988. Sposato con un’insegnante di scuola elementare che spesso lo affianca in incontri pubblici e conferenze, vive alle Puliche, a due passi dal cuore di Marina. Massa è ormai la città d’adozione dell’avvocato Persiani, che qui che ha costruito i legami affettivi e di amicizia.

Padre di due ragazze, avvocato penalista, titolare di uno studio legale, dal 1995 lavora presso il Foro di Massa e dal 2009 è cassazionista. È presidente della Camera Penale di Massa Carrara “Carlo Nino Pennucci”, carica che ricopre dal 2016. L’amore per la giurisprudenza, ma anche quello per la storia: sono le letture storiche, infatti, la grande passione del candidato del centrodestra. Storia, viaggi e musica. Persiani ascolta ogni genere musicale, ma non nasconde la sua spiccata preferenza per la classica.

Cattolico - così si definisce sul suo profilo Facebook e in occasioni pubbliche - è il candidato “civico” su cui ha puntato tutto il centro destra, per la prima volta unito, per la “scalata” verso palazzo civico, dopo i passi indietro di papabili candidati a sindaco più politici (Stefano Benedetti di Forza Italia e Marco Guidi di Fratelli di Italia). Passo indietro proprio nel segno dell’unità di tutta la coalizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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