Il Tirreno

Il Meteo museo dedicato a Edmondo Bernacca

Il Meteo museo dedicato a Edmondo Bernacca

A 25 anni dalla scomparsa del generale dell’Aeronautica fivizzanese d’adozione inaugurato lo spazio espositivo in biblioteca con carte, cimeli e appunti di lavoro

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FIVIZZANO. Inaugurato ufficialmente ieri il Meteo Museo dedicato al compianto Edmondo Bernacca. Un altro tassello si è aggiunto nel cementificare ancora di più il forte legame tra Fivizzano e il generale dell’Aeronautica Militare, romano di nascita ma che nella cittadina lungianese ha trovato l’amore della sua vita: la moglie Beppina Bernabò.

A lui le amministrazioni comunali fivizzanesi avevano già attribuito, nel 1991 con il sindaco Sandro Bondi la cittadinanza onoraria, con il sindaco Paolo Grassi l’intitolazione di una strada in prossimità dell’abitazione di Piazza Medicea dei Bernacca e infine sempre ad opera di quest’ultimo sindaco la realizzazione, dopo un anno di lavori, del museo del meteo allestito in un'ala della biblioteca civica cittadina. Tante le persone e le autorità presenti, che nonostante siano passati 25 anni dalla morte, hanno voluto dimostrare ancora una volta il grande affetto verso una delle figure più popolari della televisione nazionale. Della famiglia Bernacca presenti i figli Federica e Paolo e i nipoti Fulvia e Francesco e gli altri parenti fivizzanesi.

Dopo un intenso brano musicale offerto al piano da Franco Massonetto e un filmato con i passi più salienti della lunga carriera del “Colonello” Bernacca, sono intervenuti : il sindaco Paolo Grassi, il capitano Luca Pacifico del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare Italiana, Marina Baldi, scienziata del Cnr; Raffaele Salerno, vice presidente dell’Aisam; Franca Maggianti, meteorologa e presidente dell’associazione Bernacca di Roma e Paolo Lunini dell’associazione Meteo Apuane. Il Meteo Museo Edmondo Bernacca, ora a disposizione di tutti negli orari di apertura della biblioteca, raduna carte meteo, premi, riviste, cimeli, appunti di lavoro e pubblicazioni.

«Siamo arrivati alla conclusione di questo progetto- ci ha detto il sindaco Grassi- ma per noi il lavoro non è finito perché fondamentale è ora realizzare a Fivizzano, attraverso la figura di Edmondo Bernacca, un punto di riferimento e di discussione di quello che sono i cambiamenti climatici oggi collaborando nello stesso tempo con tutta una serie di soggetti che si occupano di meteorologia in Italia tra cui il Meteo Apuane e l’Associazione Bernacca con le quali già collaboriamo». Queste le parole di Paolo Bernacca: «L’idea è nata un anno fa, oggi è un giorno particolare perché il 23 di giugno di un anno fa è mancata mamma, eravamo a Fivizzano e abbiamo pensato di cosa fare di tutto il materiale di papà che custodiva mia madre, e ci è sembrato bello trovare un posto proprio qui, dove poterlo rendere visibile e consultabile a tutti. Ne abbiamo quindi parlato con il sindaco Paolo Grassi che ha mostrato subito la sua disponibilità e ci ha proposto di creare un museo dedicato a papà allargato anche agli studi del meteo, climatici e ambientali, temi che hanno appassionato anche negli ultimi decenni nostro padre dopo che era andato in pensione e a cui teneva molto».

Marco Landini

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