Sicurezza
Da Parsi e De Masi a Mancuso: la cultura al Dogliani
I giovani protagonisti nelle quattro serate al Biscottificio Il tema affrontato dalla fabbrica che pensa è : “Oltre”
CARRARA. Loro sono tanti, sono giovanissimi, per la maggior parte sono studenti del liceo musicale Palma di Massa e meritano di essere citati tutti perché, accanto a intellettuali come la psicologa e scrittrice Maria Rita Parsi, il teologo Vito Mancuso, le giornaliste e scrittrici Mirella Serri e Silvia Neonato, la ricercatrice dell’Istituto Oncologico di Milano U. Veronesi Sara Gandini e il sociologo professor Domenico De Masi, daranno vita alla XIV edizione di “Donna anima e corpo” presso il Biscottificio Dogliani.
Quattro appuntamenti tutti i venerdì di luglio (tranne il primo appuntamento che sarà giovedì 5) nel parcheggio della fabbrica trasformato per l’occasione in salotto e palcoscenico.
Loro sono: Roberto Baretta, Lorenzo Landi, Frendy Sancez, Jacopo Marconi, Arianna Santini, Anna Forti, Carla Attuoni, Federica Lorenzoni, Emma Bardi, Gian Andrea Vinchesi, Giorgio Caleo, Leonardo Marselli, Chiara Galderisi, Sara Giunti, Rachele Sergiampietri, Alessandro Tortelli, Greta Lenzetti, Penelope Lenzetti, Lodovica Lazzerini, Marco Costantini, Daniele Desi, Lin Gabrielli, Marta Griselli, Elisa Legname, Nicolò Bonni, Noemi Polacci.
Guidati dalle loro insegnanti, si sono divisi in quattro gruppi che si esibiranno nelle quattro serate dedicate tutte al tema della rassegna di quest’anno dal titolo “Oltre”: nella prima serata, il 5 luglio alle ore 21 e 15 il primo gruppo di ragazzi andrà in scena con una pièce teatrale dal titolo “Fedra” scritta dai giovani studenti e creata sulla traccia del sottotema “Oltre le regole”. Dopo la loro performance se ne parlerà insieme a Sara Gandini ricercatrice dell’Ist. Oncologico Europeo Veronesi e al sociologo docente presso La Sapienza di Roma Domenico De Masi. Venerdì 13 luglio sempre alle ore 21 e 15 il sottotema “Oltre il ruolo” vedrà i ragazzi impegnati in una serata dedicata alla poesia, con versi composti dai ragazzi stessi, per poi approfondire l’argomento insieme alla nota scrittrice Maria Rita Parsi. Venerdì 20 luglio, stessa ora, su un racconto di femminicidio scritto da uno dei ragazzi, andrà in scena uno spettacolo di danza dal titolo “La scelta giusta” per poi parlare del sottotema “Oltre il reale” assieme con il conosciuto teologo e scrittore Vito Mancuso. L’ultima serata, venerdì 27, “Oltre i confini” darà il la alla serata musicale con due concerti su musiche e testi composti ed eseguiti sempre dai ragazzi e che apriranno al dibattito con la saggista e storica Mirella Serri, impegnata autrice di testi di ricostruzioni di fatti storici contemporanei e la giornalista Silvia Neonato, autrice, di recente, di un testo sul femminismo a Genova negli anni 70.
«D’ora in poi i giovani saranno i protagonisti della rassegna: per me è una sfida, con il palco su cui si sono esibiti artisti come Monica Guerritore e Paola Pitagora, ora cederlo a dei ragazzi, ma la fabbrica apre ai giovani perché abbiano capito che non si può costruire un mondo migliore senza i giovani» ha commentato al padrona di casa, Margherita Dogliani, annunciando una preview per venerdì prossimo (29 giugno), sempre alle 21, con protagonista assoluto il poeta, documentarista e paesologo, Franco Arminio, condottiero di numerose battaglie civili come la protesta contro l'installazione delle discariche in Alta Irpinia.
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