La manifestazione
Giampaoli sventa truffa dello specchietto
Il presidente di Italia Nostra avvicinato da un automobilista: mi hai urtato. Ma lui chiama i carabinieri
MASSA. Attenzione ai finti incidenti provocati per strada: l’appello questa volta arriva dal presidente di Italia Nostra Bruno Giampaoli, che ieri mattina si è trovato coinvolto nella truffa dei falsi “botti” alle auto.
«Racconto la mia storia-dice il presidente della nota associazione ambientalista- solo affinché altri cittadini stiano attenti e non si lascino fregare». Giampaoli stava attraversando via Romana ed è passato a fianco di una Renault grigia, parcheggiata sul ciglio della strada. «Ho sentito un piccolo colpo- racconta Giampaoli- alla mia destra, eppure ero distante dall’auto. Ho creduto di essermi sbagliato, ma superata l’auto ho visto con lo specchietto retrovisore un ragazzone salire sulla Renault e sfanalaro. Poi mi ha inseguito. Al primo semafori si è affiancato e mi ha ordinato di scendere dalla macchina, sostenendo che gli avevo provocato un grosso danno alla portiera. Mi raccomando - continua Giampaoli- non scendete mai dalla macchina, perché è quello il momento in cui vi fregano. Io sapevo di non aver toccato la sua auto e quindi gli ho detto di lasciarmi in pace, ma lui mi ha seguito per un chilometro e mezzo e ad un altro semaforo mi ha infilato addirittura la testa dell’abitacolo intimandomi di scendere. Allora gli ho detto che avrei chiamato i carabinieri e lui fortunatamente è sparito».
Una volta sceso dall’auto Bruno Giampaoli ha visto che sulla sua portiera destra c’era una striscia nera, fatta con un gessetto, che è subito sparita con un colpo di spugna: «Se fossi sceso a vedere- dice- l’uomo mi avrebbe convinto che avevo rigato la sua auto, e magari avrei accettato a dagli dei soldi, per non coinvolgere le assicurazioni, visto che diceva insistentemente che potevamo metterci d’accordo tra noi. Invece è stato lui a segnare la mia portiera con un gessetto, o qualcosa del genere, affinché risultasse un segno nero. Sotto quella polvere però non c’era alcun segno di struscio con un’altra portiera. A me è andata bene, ma spesso le persone si lasciano intimidire e intimorire. Prestate sempre attenzione per strada- conclude- e chiamate subito le forze dell’ordine se pensate che qualcuno stia cercando di fregarvi».
Manuela D’Angelo
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