Il Tirreno

Forza Italia pensa già al voto: «Manderemo a casa Marconi»

BAGNONE. C’è grande fermento in Forza Italia, che si sta muovendo con una serie di interventi su questioni inerenti alla politica ed al territorio, un segnale dei movimenti interni al centrodestra...

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BAGNONE. C’è grande fermento in Forza Italia, che si sta muovendo con una serie di interventi su questioni inerenti alla politica ed al territorio, un segnale dei movimenti interni al centrodestra che stanno prendendo piede in vista delle elezioni che si terranno il prossimo anno. In quest’ottica arriva la nota redatta dai componenti bagnonesi di Fi che annunciano già battaglia preparandosi ad una campagna elettorale che si rivelerà lunghissima. “La comunicazione elettorale inviata dal sindaco Carletto Marconi con un anno di anticipo rispetto alle elezioni certifica 4 anni di nulla. – comunicano gli azzurri - Purtroppo il vuoto amministrativo di questi anni colloca Bagnone in coda al gradimento verso le amministrazioni lunigianesi. Per vedere come si amministra basta spostarsi di pochi chilometri e guardare Pontremoli e Villafranca. Qui troviamo amministratori che spesso con meno risorse ottengono risultati migliori. Bagnone avrebbe tutte le possibilità per spiccare il volo e se dopo 4 anni le attività dell'amministrazione si possono riassumere in qualche foto di presunte opere pubbliche non si può che registrare il fallimento dell'amministrazione Marconi. Noi siamo pronti e lavoreremo per costruire l'alternativa al Pd perché pensiamo che Bagnone meriti un'amministrazione che sappia rilanciarla».

Anche da Tresana sale un’invettiva, questa volta scagliata dal primo cittadino Matteo Mastrini, che si scaglia contro la decisione della Provincia sulla ripartizione delle opere di manutenzione viaria che a breve dovrebbero partire sul territorio lunigianese. «È di questi giorni la notizia che la Provincia abbia a disposizione 660.000 euro da spendere su tutto il territorio. Le risorse sarebbero ripartite fra le varie aree del territorio provinciale, ma ritengo ingiusto e sbagliato che non siano state convocate tutte le amministrazioni per individuare le priorità di intervento” sottolinea Mastrini prima di sferrare un affondo durissimo: «Non sono e non sarò mai del Pd, ho grande rispetto per il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, ma soprattutto per la popolazione: noi vogliamo quello che ci spetta. Se le mie battaglie non sono gradite pazienza, ma chiedo che le risorse siano spese equamente. La strada provinciale 20 a Tassonarla è in attesa di essere asfaltata da mesi e la frana di Lorenzana ha necessità di essere messa in sicurezza. Per questo chiedo che si decida tenendo conto delle nostre difficoltà e soprattutto voglio dire al Pd che impedirò che le risorse di tutti siano spese in maniera iniqua».c.b.

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