Il Tirreno

«Ripartiamo da Marina e basta con i fondi sfitti»

di Benedetta Bianchi
«Ripartiamo da Marina e basta con i fondi sfitti»

Pieretti (Confcommercio): creare sinergia tra la città, il litorale e la montagna Ma il Ccn del centro storico è soddisfatto: abbiamo lavorato in modo produttivo  

3 MINUTI DI LETTURA





di Benedetta Bianchi
MASSA

Che al governo di Massa da lunedì ci sia il centrosinistra o il centrodestra, l’elemento più importante per i commercianti è che il nuovo sindaco abbia a cuore il futuro della città; tante le richieste di chi ha un’attività e cerca di rivitalizzare il territorio con proposte, iniziative o eventi.

Ha le idee molto chiare Giuseppe Pieretti, vicepresidente provinciale di Confcommercio che sogna un rilancio di tutta la costa «per dare un volto nuovo a Marina, visto che Massa lo ha già, così da consentire l’arrivo di investitori ed ampliare la stagione turistica a 6-7 mesi l’anno creando sinergie con altri progetti come il recupero dei sentieri di montagna, puntando sulla via Francigena o sul cicloturismo». In altre parole, Pieretti dalla futura amministrazione si aspetta che il turismo e il commercio diventino il motore; in quest’ottica rientrano la creazione di nuove strutture alberghiere, il recupero di Ronchi e Poveromo dove «se al posto di terreni incolti si costruissero case ne guadagneremmo tutti e renderemmo la zona più appetibile», la riqualificazione delle ex colonie, «ingrediente fondamentale per il rilancio», la ridefinizione dell’offerta di Partaccia. Di conseguenza sarebbe importante «una promozione in sinergia con enti nazionali e internazionali tramite persone competenti che mettano a disposizione le proprie esperienze e facendo capire che si può migliorare con piccole cose» aggiunge Pieretti che per il centro storico, invece, vorrebbe «l’occupazione dei tanti fondi sfitti con esercizi più ricercati come gallerie d’arte o laboratori artigiani. Da entrambi i candidati – continua – non ho visto quella comunicazione sul futuro della città che invece un sindaco dovrebbe avere; di certo non possiamo più permetterci periodi di incertezza».

Pragmatico anche Adriano Rapaioli responsabile locale di Confesercenti la cui categoria «vorrebbe che l’amministrazione passasse dal fare quotidiano ad una visione ad ampio raggio dedicando attenzione alla programmazione e progettazione turistica, urbanistica e ambientale della città con la possibilità di partecipare a bandi regionali ed europei e, quindi, intercettare risorse economiche per gli investimenti necessari. Non dimentichiamo - prosegue - che Massa è la cabina di regia turistica e produce l’80% del Pil turistico della provincia e questo è il tema fondamentale su cui lavorare perché se i numeri nell’ultimo anno sono aumentati, nell’ultimo decennio c’è stata una riduzione importante». Più specifico nelle richieste il presidente del Ccn «A spasso per la costa» Giacomo Nunziati. A quanto pare, la problematica più grande è piazza Betti completamente da ridisegnare, dalla viabilità ai parcheggi e alle aree verdi: «Quando viene chiusa, tutta Marina si blocca ed abbiamo un palco per gli eventi capace a contenere un pubblico di sole 150 persone circa» spiega. Per quanto riguarda la mobilità «dovrebbe essere realizzata una pista ciclabile vera sul lungomare, dal confine con Carrara a Forte dei Marmi, mentre per la Ztl o le aree chiuse al traffico servirebbero paletti estraibili e varchi al posto di semplici transenne».

In questo contesto, la futura amministrazione per il Ccn marinello dovrà riorganizzare anche il mercato del venerdì, magari con meno banchi. Parlando, invece, di eventi «sarebbe bene puntare su quelli che davvero funzionano – dice Nunziati – come il Peperoncino d'Amare, quest'anno in concomitanza con la Notte bianca, ma il Ccn deve essere di supporto al comune e non viceversa; a prescindere da chi vincerà, entrambi dovranno fare di più rispetto al passato e fare di Marina di Massa il polmone del turismo». Non entra invece nel merito della questione il Ccn Massa da vivere perché, come spiega la vicepresidente Patrizia Fazzi, «dovremmo decidere tutti insieme le richieste da fare; di certo abbiamo sempre collaborato in modo produttivo e ci auguriamo che la prossima amministrazione sia allo stesso livello».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa