Finanza
«Il regolamento? Subito a Firenze»
Persiani: macché stop, noi velocizzeremo l’iter per il bene di Massa
MASSA. Francesco Persiani va subito al sodo e assicura che l’intenzione di fare del regolamento urbanistico carta straccia proprio non c’è, piuttosto il centro destra - spiega il candidato a sindaco - ha intenzione di accelerare l’iter. Un’ accelerazione che si traduce in impegno: «Se domenica vinceremo il ballottaggio, lunedì saremo già al lavoro per inviare tutta la documentazione in Regione. Non spaventiamo la città dicendo che noi cancelleremo il percorso fatto. Sfido Volpi a trovare una mia dichiarazione di quel tono». Accelerare perché - spiega Francesco Persiani, affiancato da Guido Mottini (Lega) e Marco Guidi (Fratelli di Italia) - «il Comune in quel di Firenze non ha inviato proprio nulla». Concetto ribadito da Elisa Montemagni, capogruppo della Lega in consiglio regionale: «Da nostre verifiche negli uffici regionali - scrive la consigliera in una nota stampa - posso affermare che l’amministrazione uscente ad oggi non ha inviato il regolamento urbanistico approvato».
«Nulla è stato inviato - rincara il candidato sindaco - nonostante le dichiarazioni della coalizione di centro sinistra. Diciamo la verità: dalle risposte dei dirigenti alla nostra richiesta di accesso agli atti, emerge con chiarezza che nulla è stato prodotto in Regione nonostante Volpi continui a parlare di regolamento urbanistico approvato. Invece - Persiani illustra i prossimi step - la Regione non ha ancora la documentazione. Non solo, per l’approvazione mancano vari passaggi primo fra tutti quello ni seno alla conferenza paesaggistica».
Francesco Persiani fa il punto sulle modalità con cui è stata prodotta la delibera 42 del 4 maggio, delibera di approvazione delle controdeduzioni alla osservazioni: «La maggioranza si è mossa con lentezza e con dissidi interni per poi votare in consigli notturni quando, in vista delle elezioni, ha preso atto di un centro destra unito. Sedute consiglieri di notte e in una fase in cui, almeno per opportunità politica, il consiglio avrebbe dovuto sospendere le sue attività». Lentezza prima, poi il rush finale «con il rischio di errori».
Il centrodestra rassicura i cittadini: il Regolamento non finirà nel cestino, salvo valutare correttivi, né finirà nel cestino il progetto per le periferie: «Ci siamo solo limitati a dire - prosegue Persiani - che è una bugia parlare di fondi per l’intera città. Quelle risorse riguardano una parte di Massa, non tutta quanta».
Poi le stoccate di Guidi e Mottini che definiscono Volpi «un bugiardo perché - motiva Guidi - l’Ru non è stato approvato, ma è ancora in fase di definizione». Bugie, secondo Mottini, anche sul bilancio: «Non è così cristallino visto che i revisori evidenziano criticità in relazione ad Asmiu».
Contenuti, ma anche modi perché Persiani contesta «gli attacchi personali. Io ne ho subiti, ma non ne ho mai fatti. Mi si è dato del fascista e Volpi non ha preso le distanze, mi si dà dell’incapace. Io non ho mai attaccato l’altro candidato sul piano personale».(c.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
