Il Tirreno

Una lezione anti rogo per duecento bimbi Forestale in cattedra

Una lezione anti rogo per duecento bimbi Forestale in cattedra

I carabinieri dell’ambiente hanno raccontato il loro lavoro E hanno spiegato come divertirsi senza ferire la natura 

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MASSA . Su invito della parrocchia dei Servi di Maria di Marina di Massa che ha organizzato il Campo Estivo “Impronta”, militari delle Stazioni Forestali di Pontremoli e Massa hanno incontrato gli oltre 200 bambini che partecipano al campo. La comandante la stazione di Pontremoli, maresciallo Chiara del Vasto, che ha organizzato l’attività, ha predisposto vari momenti di incontro, suddividendo i partecipanti in gruppi in base all’età sono stati affidati ai colleghi intervenuti. Pedr imparare.

A tutti i ragazzi è stata illustrata l’attività di tutela ambientale svolta dai carabinieri forestali nei vari settori di competenza, fornendo utili indicazioni su come comportarsi nei differenti ambienti naturali, in modo da rispettarli e trascorrere bei momenti in sicurezza. Una figura nuova che non tutti conoscono, ma che si sta dimostrando fondamentale.

E’ stata affrontata anche la problematica degli incendi boschivi, illustrando come si contrastano e soprattutto come evitare di causarli e come comportarsi in caso di avvistamento di fumi sospetti.

In altri gruppi sono state esaminate le caratteristiche degli animali e delle piante tipiche dei nostri ambienti, guidando i giovani ospiti all’osservazione diretta delle piante forestali tramite l’esame di rami, foglie, semi e frutti per un’esperienza pratica di riconoscimento di quelle più comuni. Infine sono stati proposti ai bambini semplici quesiti per stimolare i loro interventi e sollecitare l’attenzione sulle principali tematiche affrontate.

I bambini hanno partecipato attivamente, ponendo molte domande e divertendosi nel seguire giochi interattivi, proposti con un pc portatile, e nel “gareggiare” per rispondere ai quiz. Insomma è stata una lezione multimediale che ha strappato parecchi sorrisi ai piccini, che giocando hanno anche imparato come ci si comporta quando si è a contatto con l’ambiente. Soprattutto adesso che ci avvicina all’estate, alla voglia di fare grigliate. Il rischio però è quello di incendiare i boschi e di fare dei disastri.

Iniziative del genere vengono svolte frequentemente dai carabinieri forestali per stimolare nei cittadini di domani la conoscenza dell’ambiente naturale, presupposto alla consapevolezza dell’importanza di tutelare l’ambiente scegliendo di adottare condotte di vita che minimizzino l’impatto su di esso. E i bambini a giudicare dal feedback che è stato riscontrato hanno voglia di imparare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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