Il dolore
Oltre mille persone allo Slow Travel Fest
VILLAFRANCA. Si è chiusa la tappa lunigianese dello Slow Travel Fest, chiamata Folks and Family, che ha realizzato eventi di carattere ludico e sportivo in diversi centri della Lunigiana, puntando...
VILLAFRANCA. Si è chiusa la tappa lunigianese dello Slow Travel Fest, chiamata Folks and Family, che ha realizzato eventi di carattere ludico e sportivo in diversi centri della Lunigiana, puntando ad una visione del territorio e del comparto turistico più collegiale, provando a dissipare quelle divisioni che, da tempi antichi, hanno segnato questa magnifica valle. Numeri incoraggianti e grande prospettive per il futuro, sono i dati principali che emergono da questa tre giorni che ha incuriosito ed è riuscita a suscitare un nuovo interesse sulla Lunigiana contribuendo a farla conoscere al di fuori dei confini provinciali e regionali. «Abbiamo superato la soglia dei mille partecipanti – ci conferma Simona Polli, coordinatrice locale dell’evento – siamo molto contenti. Noi dell’Aotl (Associazione Operatori Turistici Lunigianesi) possiamo ritenerci soddisfatti, come anche coloro che sono intervenuti all’evento. I feedback che abbiamo ricevuto dai turisti sono stati tutti ampiamente positivi: estasiati dalla location e dal comprensorio. Il grande lavoro di allestimento della Selva e del borgo di Filetto ha avuto il suo impatto». Il passo successivo sarà quello di inserire questa manifestazione in pianta stabile all’interno del calendario eventi della Lunigiana. «È possibile, visto che Promozione Toscana aveva parlato di un progetto triennale. Dopo gli investimenti strutturali sulla Via Francigena, adesso la Regione sta puntando sulla creazione di servizi di attività ed animazione. Puntiamo a rinnovare Filetto come centro di sviluppo di questa manifestazione, in quanto, a detta di tutti, questa frazione si conferma perfetta per la realizzazione di questo tipo di eventi, avendo un borgo splendido a disposizione e la Selva a pochi passi». A livello mediatico – prosegue Simona Polli – «è stata una cassa di risonanza notevole visto che siamo riusciti a spingerlo su media a livello nazionale. Questa potrebbe essere la pietra miliare per il superamento del campanilismo lunigianese, atteso, mai giunto, ma da tutti sperato».
Cristiano Borghini
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