Sicurezza
Montignoso Democratica incalza l’assessore Fratoni
MONTIGNOSO . Montignoso Democratica esprime forte preoccupazione per l'attuale andamento sulla gestione della discarica di Cava Fornace. L'assessore regionale all'Ambiente Fratoni, si ricorda, «aveva...
MONTIGNOSO . Montignoso Democratica esprime forte preoccupazione per l'attuale andamento sulla gestione della discarica di Cava Fornace. L'assessore regionale all'Ambiente Fratoni, si ricorda, «aveva annunciato un percorso per la chiusura in tempi certi del sito, come sollecitato da più parti, in considerazione dei rischi per la salute e per l'ambiente nel mantenimento di una discarica di tale portata in quella zona. Montignoso Democratica – in quell'incontro - aveva evidenziato che il conferimento dei rifiuti era prossimo alla quota di ml. 43 slm – e quello doveva essere il limite massimo del conferimento per procedere alla chiusura del sito– visto che l'attuale titolo autorizzativo limitava il conferimento a quella quota – senza quindi concedere nuove autorizzazioni oltre quel limite».
E continua: «Nel frattempo vi è stato anche il rapporto Arpat di Lucca che ha riscontrato le solite violazioni sul mancato rispetto delle percentuali di rifiuti autorizzati 70% inerti e 30% amianto. La relazione conferma una probabile contaminazione della falda acquifera per i parametri di triclorometano e idrocarburi, oltre ad aver evidenziato una criticità per il rifiuto “imballaggi in materiali misti” presente nei Mud ma che non risulta smaltito, e per tale violazione c’è stato il deferimento all'autorità giudiziaria penale. Il gestore ha, poi, richiesto alla Regione di poter procedere con il completamento della discarica fino a quota 98 metri, e la Regione con specifica nota ha richiesto al gestore le previste garanzie fideiussore per la gestione e post gestione della discarica e la relazione di collaudo dei lavori di impermiabilizzazione del nuovo lotto.
«Montignoso Democratica chiede che la Regione – nello specifico l'assessore Fratoni - rispetti gli impegni politici assunti per la chiusura della discarica, come già sollecitato anche dal consigliere regionale Giacomo Bugliani, senza procedere con nuove autorizzazioni oltre quota 43, esortando il sindaco di Montignoso ad attivarsi per far rispettare l'impegno sulla chiusura assunto dal consiglio comunale e ad indire il consiglio comunale straordinario richiesto da tempo sul problema della discarica alla luce anche dei nuovi avvenimenti».
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