Attenzione
Riparata la grossa buca in centro ci ha pensato il Comune
CARRARA. Ieri è stata finalmente riparata la grossa buca di fronte all’Esselunga: è rimasta aperta dal pomeriggio di domenica alla mattinata di ieri. I lavori, per un importo di circa 1000 euro, sono...
CARRARA. Ieri è stata finalmente riparata la grossa buca di fronte all’Esselunga: è rimasta aperta dal pomeriggio di domenica alla mattinata di ieri. I lavori, per un importo di circa 1000 euro, sono stati effettuati del Comune e saranno a suo carico. Le transenne a protezione della riparazione sono state tolte nel pomeriggio di ieri.
Ricordiamo che la voragine si era spalancata su via Massimo D’Azeglio, proprio davanti al supermercato, nel tardo pomeriggio di domenica. Un crollo che stupisce per via della sua posizione, nel cuore del centro storico. La polizia municipale ha transennato immediatamente l'apertura nell'asfalto; non si sono rese necessarie modifiche alla viabilità dal momento che il crollo interessava una singola carreggiata.
L'ufficio tecnico del Comune ha effettuato i sopralluoghi lunedì mattina. La prima ipotesi avanzata dai tecnici è stata quella di una perdita d'acqua, visto che nel tratto interessato dal crollo si trovava un attraversamento delle fognature chiare e scure. Le fognature scure sono gestite da Gaia; pertanto l'azienda è stata incaricata un Comune di eseguire un controllo ed eventualmente di intervenire per ripristinare il manto stradale. L'azienda avrebbe potuto scegliere se farsi carico della riparazione oppure contestare la ricostruzione dei tecnici, a seguito delle sue valutazioni. Lunedì mattina Gaia ha effettuato delle verifiche strumentali senza riscontrare nessuna perdita. Nemmeno la videoispezione sulla fognatura ha rilevato nulla. È stato però verificato che nel week end, a termine della manifestazione White Carrara Downtown, sul posto ha stazionato una grossa gru: doveva prelevare alcuni blocchi di marmo, parte di un'installazione all'inizio di via Roma. Il gestore idrico a questo punto ha sospettato che il mezzo avesse provocato lo schiacciamento del suolo o peggio, fatto franare la fognatura bianca, che però è di competenza di Amia. A questo punto la palla è passata ad Amia, che ha fatto le sue indagine senza però riscontrare alcuna perdita. Scartata l'ipotesi iniziale, a cosa potrebbe essere dovuto il crollo?
Le cause sono incerte, ma secondo l'ingegner Giuseppe Marrani potrebbe trattarsi dell'infiltrazione di acque di dilavamento a cui si è aggiunta l'usura del manto stradale. Non verranno effettuati ulteriori esami dal momento che il danno è stato contenuto, pertanto rimarrà il mistero. E il dubbio che i problemi alla viabilità siano più gravi di quanto appaiano. Ricordiamo che proprio sulle pagine di questo giornale è stata effettuata una mappatura delle buche che costellano il manto stradale di Marina di Carrara: un vero e proprio bollettino di guerra. Un quadro a cui si aggiungono le frane al monte, per la precisione quelle in località la Piana avvenute rispettivamente a Marzo e Aprile (la prima in contemporanea con un crollo sulla via Provinciale Carrara-Avenza): la strada per Colonnata è stata ripristinata solo a inizio giugno. Insomma, il bilancio complessivo della viabilità è tutt'altro che rassicurante.
Irene Rubino
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