Il Tirreno

l’iniziativa della discordia 

Killer Shoes ritorna ad Aulla, grande allestimento in periferia

Killer Shoes ritorna ad Aulla, grande allestimento in periferia

Ritorna l’iniziativa commerciale Killer Shoes, una sorta di negozio temporaneo ed itinerante che propone scarpe di marchi molto conosciuti. Valettini lo bloccò in centro

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AULLA. Esattamente un mese fa suscitò un vespaio di polemiche l’iniziativa commerciale Killer Shoes, una sorta di negozio temporaneo ed itinerante che propone scarpe di marchi molto conosciuti a prezzi appetibili. Un caso, va ricordato, che nacque a seguito dello stop del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che bloccò lo svolgersi all’aperto, presso il parco della Camilla, dell’iniziativa commerciale. Il tutto mentre si era aperto il confronto, nelle piazze reali e virtuali, tra chi vedeva Killer Shoes come un danno ai commercianti aullesi e chi, invece, la considerava un’occasione per un buon affare. E magari per richiamare gente tra le vetrine di Aulla capoluogo.

Killer Shoes, poi, si svolse ugualmente, ma al chiuso, all’interno di fondi commerciali sopra al supermercato Conad di viale Lunigiana, per la precisione in piazza De Gasperi. Ed è notizia di queste ore che la kermesse commerciale verrà replicata venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 giugno, dalle 9 alle 19, non in pieno centro, ma in periferia, in via Cerri presso il quartiere della Filanda, vicino al Maga Cafè. E Killer Shoes tornerà in un format ancora più imponente, con un padiglione gigante di oltre 400 metri quadri, che ospiterà 18.000 paia di scarpe, abbigliamento, borse e diversi stand dei commercianti locali. Anche la campagna pubblicitaria è imponente ed interessa tutta la Lunigiana, la Garfagnana, Sarzana, La Spezia e Marina di Carrara.

La formula è sempre la stessa: scarpe per tutta la famiglia a 15, 20 e 25 euro, con alcune novità. Quindi, non resta che aspettare l’apertura di venerdì per capire quale saranno le reazioni degli aullesi e dei lunigianesi, molti dei quali presero letteralmente d’assalto Killer Shoes un mese fa. Da ricordare che fu il primo cittadino aullese a stoppare l’iniziativa, con un suo intervento diretto sugli uffici comunali preposti, che avevano, inizialmente, autorizzato la vendita all’aperto delle scarpe.

E fu proprio il fatto che l’iniziativa si sarebbe dovuta svolgere all’esterno ad avere determinato l’altolà di Valettini: «La normativa impedirebbe di fare iniziative commerciali di questo tipo all’aperto, quindi gli uffici comunali preposti, in autotutela, possono impedirla e ho chiesto che riconsiderino l’iniziativa e si attivino in tal senso. Per me è importante fare trionfare la legalità» aveva rimarcato il sindaco di Aulla. Nulla, però, potè impedire agli organizzatori della kermesse di affittare un fondo e fare un temporary shop al chiuso, come, poi, fu fatto. Killer Shoes aveva provocato non pochi malumori fra i negozianti di scarpe aullesi, i quali già devono fare i conti, come tutto il settore, con la dura realtà dei grandi centri commerciali sorti a pochi chilometri.

Gianluca Uberti
 

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