Il dolore
Dal rischio idraulico ai rifiuti L’ambiente declinato alla Volpi
Sulle cave il candidato a sindaco: il nostro impegno è fare un piano e valorizzare la filiera cortaE su Ricciardi in commissione ambiente alla Camera: è davvero una buona notizia, ci sarà sinergia
MASSA. La parola chiave della campagna elettorale di Alessandro Volpi è sostenibilità: «Sono convinto - dice il sindaco - che la premessa per la crescita del territorio e la diffusione del benessere sia il principio dello sviluppo sostenibile». Poi Volpi traduce il concetto in opere da realizzare: «Al primo posto c’è il completamento della messa in sicurezza idraulica, dal Frigido al Lavello. Oggi, dopo il lavoro fatto, certi rischi non li corriamo più ma tanto vogliamo fare ancora completando la sistemazione del Ricortola, la messa in sicurezza del Fescione e realizzando le arginature dell’ultima parte del Frigido. Senza dimenticare lo sforzo fatto per l’allargamento e l’adeguamento della rete fognaria e per la depurazione».
L’ambiente declinato come condizione per lo sviluppo della zona industriale: «Vaste aree sono passate da Sin a Sir e a questo dobbiamo aggiungere i 21 milioni per le bonifiche, con il decisivo passaggio della bonifica della falda, atteso da decenni, e lo stanziamento di 3 milioni per l’area Tinelli -Alteta e Colonia Motta».
Ambiente e bonifiche e una strizzata d’occhio ai 5 Stelle: «È una buona notizia - scrive Volpi - che il deputato Riccardo Ricciardi faccia parte della Commissione ambiente della Camera. Del resto in questi anni con il M5S su alcune battaglie di fondo, come ad esempio la difesa dell’ambiente e la tutela della proprietà pubblica dei beni comuni, ci siamo sempre trovati in sintonia».
Parlare di ambiente, in terra apuana, non può prescindere dalle cave: «Il marmo è una risorsa della nostra città ma non è una risorsa infinita - spiega Volpi – per cui dopo aver introdotto la pesa elettronica, abbiamo in mente un piano coerente con la legge regionale in cui elemento cardine sarà la valorizzazione della filiera corta». Sui rifiuti Volpi si pone l’obbiettivo di raggiungere con la raccolta differenziata la copertura di tutto il territorio comunale «premiando i comportamenti virtuosi e togliendo i cassonetti che purtroppo oggi incentivano i comportamenti incivili di chi abbandona i rifiuti». Fondamentale quindi per Volpi è il mantenimento del controllo e della proprietà pubblica sulle aziende che gestiscono l’intero ciclo dei rifiuti: «Va riorganizzata Asmiu con un nuovo contratto di servizio per rendere la raccolta più coerente con l'attuale condizione della città - spiega Volpi - e vanno definite le funzioni del Cermec, come strumento utile a chiudere il ciclo dei rifiuti nell’ambito di un sistema di area vasta affidato a Retiambiente che è e rimarrà pubblica. Un’azione in cui vogliamo trovare una sinergia con Carrara». E sull’acqua: «So che a destra ci sono alcuni che pensano che sull’acqua e con l’acqua si possano fare affari. Per noi non è e non sarà mai così. L’acqua è un bene comune che è e rimarrà pubblico, anzi a Massa è pubblica, vedi Evam, pure l’acqua minerale. Faremo interventi per migliorare la gestione di Gaia puntando alla riduzione delle tariffe a carico delle famiglie massesi, cercando di rivedere il sistema di investimenti a carico degli utenti e opponendoci a ipotesi, come l’autostrada dell'acqua, che facciano ricadere gli oneri sulle famiglie massesi». Stessa filosofia sui trasporti: «C’è da investire di più nell’offerta pubblica, sollecitando l’Azienda dei Trasporti a ripensare una maggiore presenza dei mezzi pubblici nella nostra città abbinando anche una spinta alla mobilità verde. Investiremo nuove risorse sia per costruire altri 8 km di piste ciclabili fino a Marina di Carrara e già abbiamo fatto l’accordo con Enel per le colonnine di ricarica elettrica per bici, scooter e auto dotate di motori elettrici».
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