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La banda di Filattiera ha spento le 130 candeline

La banda di Filattiera ha spento le 130 candeline

La città si è fatta bella per ospitare il terzo raduno provinciale del gruppi musicali La sindaca Folloni: «Un’associazione che è un’istituzione nel nostro Comune»

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FILATTIERA . Filattiera si è fatta bella per ospitare domenica il terzo raduno bandistico provinciale, ma soprattutto per celebrare la sua banda musicale in occasione del 130° anniversario dalla sua fondazione. Una giornata di festa insieme ai colleghi di Pontremoli, Pallerone, Bagnone e Casola. La banda musicale Filattierese ha origine da una mini banda familiare fondata da Giovanni Moscatelli e dai suoi numerosi fratelli nel lontano 1875. In seguito si affiliarono altri musicanti e, nell’anno 1888 la banda fu riconosciuta ufficialmente dal Comune di Filattiera, che contribuì alle spese di gestione.

Presidente del sodalizio era don Filippo Pagani, maestro Giovanni Moscatelli. Emigrato in Francia, Moscatelli venne Sostituito dal maestro Mori e in seguito dal maestro Leoncini fino alla prima guerra mondiale, quando per ovvi motivi la banda si sciolse. Il periodo del dopo guerra fu molto duro, però non mancò la volontà di rimettersi all’opera e su iniziativa di Luigi Della Zoppa e Giuseppe Leoncini , si decise di lucidare nuovamente gli strumenti appesi al chiodo e, sotto la guida del maestro Vasquez della Marina Militare, si poté raggiungere buoni livelli musicali. Nello stesso tempo Marcello Petazzoni avviava al mondo bandistico nuove leve e sostituiva il Maestro in caso di assenza. Purtroppo una nuova guerra si prospettava all’orizzonte: il maestro Vasquez dovette abbandonare l’incarico e venne sostituito dal Maestro Tozzi. Successivamente la guerra divampò e la banda rimase priva di elementi e, anche se non si sciolse, non le era più possibile esibirsi.

Subito nel 1945 i musicanti, eleggendo alla presidenza Giovanni Pagani, ripresero l’attività con il maestro Tozzi, il quale chiese poi di essere sostituito a causa dell’avanzata. Il Pagani essendo ferroviere, venne a conoscere un giovane alunno capostazione, diplomato al conservatorio di Piacenza, al quale si rivolse per dirigere la Banda. Si trattava del maestro Nardo Bergianti, il quale riuscì in poco tempo a riorganizzare la Banda. Nel 1963 sotto la spinta del vecchio presidente Pagani i musicanti Della Zoppa Ermelindo, Mori Pietro, Mori Marcello con l’aiuto di alcuni giovani reduci da un corso di orientamento musicale del ministero della Pubblica istruzione, raccolsero fondi fra la popolazione e si dette un ennesimo nuovo inizio. In seguito, Della Zoppa Ermelindo, Angella Renzo, Paita Mario, spinsero presso il provveditorato agli studi per avere un corso musicale a Filattiera, che venne concesso, facendo ripartire i corsi.

L’incarico di insegnare al corso fu dato al maestro Quartieri Marino. Nel 1976 per interessamento di Oppi Nereo, ex musicante in Lombardia, fu possibile dotare la banda della prima divisa. Dal 1963 la banda rinnova annualmente il consiglio direttivo che è composto esclusivamente da musicanti. Presidente attuale è Riccardo Angella, coadiuvato da otto consiglieri. «Una associazione che è una delle istituzioni più antiche del nostro Comune. – c’è tanta emozione nelle parole della sindaca Annalisa Folloni nel commentare questo anniversario - Ha segnato con la sua presenza tutti i momenti più importanti della nostra storia. Storia pubblica, civile e religiosa e storie private delle famiglie nei giorni tristi e nei giorni di festa. La banda musicale Filattierese è stata ed è molto importante per la formazione, non solo musicale di molti giovani che negli ultimi decenni si sono avvicinati alla musica, alcuni dei quali hanno poi proseguito con studi nei Conservatori musicali. Risale al 12 novembre 1956 l’apertura del primo corso di orientamento musicale, tenuto dal compianto maestro Bergianti. La banda ha svolto e svolge un’importante ruolo sociale. Ed è per questo che ha sempre avuto il sostegno di tutte le amministrazioni che si sono succedute negli anni».

Cristiano Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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