Sicurezza
Volpi: comitati di quartiere Così governeremo insieme
La proposta del sindaco: i nostri candidati si organizzeranno sul territorio Lo scopo è creare un filo diretto tra i cittadini e l’amministrazione comunale
MASSA. Condivisione, scelte collettive, referenti tra il territorio e l’amministrazione. Alessandro Volpi il concetto lo ha declinato in ogni modo e lo ribadisce anche in occasione dell’incontro con i cittadini di Antona e Pariana, insieme al Simone Ortori: «Un governo diffuso nel territorio dove a fianco di sindaco, assessori e consiglieri comunali ci siano anche le persone che hanno deciso di sostenere la coalizione di centrosinistra e Volpi alle elezioni. I cittadini e le associazioni del quartiere».
E se a San Carlo la condivisione ha portato alla nascita del comitato di cittadini che svolgono il “controllo di vicinato”, in collaborazione con Comune, Prefettura e Questura, Volpi considera quel comitato la dimostrazione che «la strada non è alimentare le paure e lo scontro, ma agire con iniziative serie e condivise strada per strada».
Volpi insomma ipotizza un sistema di governo in cui la responsabilità e quindi anche il potere decisionale non siano concentrati solo nel palazzo comunale: «La nostra forza è che siamo una grande comunità politica e civica - spiega il sindaco - fatta dei candidati delle sette liste e dei tanti che ci stanno aiutando in questi giorni. Da queste energie diffuse faremo nascere dei comitati di coalizione in ogni quartiere e in ogni strada con lo scopo di aiutare il governo della città. Ho fatto 5 anni il sindaco e posso assicurare che avere nel territorio gruppi di persone che studiano i problemi, ipotizzano soluzioni e sollecitano, incalzandola, l’amministrazione, è la principale garanzia di buon governo».
In pratica l’idea è di avere in ogni zona della città comitati formati da assessore e consiglieri comunali di quella zona, candidati delle sette liste e cittadini. «Dateci una mano - è l’appello di Volpi - a costruire il dopo così che il prossimo governo cittadino lo faremo assieme e il prossimo sindaco potrà governare con una squadra larga e forte e attraverso una rete larga e diffusa su tutto il territorio».
«Del resto questa sinergia fra Comune e cittadini - fa notare Ortori di Articolo Primo - già ha dato i suoi frutti visto che a Pariana non esiste più neanche un centimetro della vecchia fognatura del dopoguerra. Abbiamo cercato e trovato i finanziamenti contro il dissesto idrogeologico e siamo intervenuti mettendo in sicurezza il paese. Seguendo i suggerimenti degli anziani abbiamo cercato l’acqua e provveduto alle captazioni sub-orizzontali per eliminare la spunta idraulica sul versante. È stata ripristinata la sorgente della Polla di Tommaso. Sono fatti. Non chiacchiere. Ma ora c’è ancora tanto da fare. Insieme”. E “insieme” per Ortori significa soprattutto «valorizzare tutte le persone che hanno messo la faccia nelle primarie ed in questa campagna elettorale, con il voto ad Alessandro Volpi il 24 giugno e ricostruendo i comitati di quartiere come luoghi di partecipazione e condivisione. Persone - annota Ortori - come Tamara Viaggi, Angela Stocchi, Beppe Beani, Giorgio Liberatori, Maurizio Mosti, Maurizio Manfredi, Loris Zavaglia».
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