Il Tirreno

Massa, tra transenne e calcinacci, la dura vita del pendolare

Massa, tra transenne e calcinacci, la dura vita del pendolare

Il cantiere infinito del restyling della stazione costringe i treni a fermarsi oltre lo scalo. Anche andare al bar oppure in bagno diventa un problema per i viaggiatori

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MASSA. Provate a scendere o a salire su un treno a lunga percorrenza dal binario uno della stazione di Massa (lì transitano i convogli diretti a sud). Frecciabianca e Intercity sono costretti a fermarsi parecchi metri dopo per via dei lavori di restyling del marciapiede. Non ci sarebbe nulla di male se il disagio si limitasse a questo, ma c’è dell’altro perché il cantiere della stazione sembra non voler chiudere mai, con buona pace di chi è costretto a fare lo slalom tra calcinacci e inferriate.

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Il calvario dei viaggiatori è partito alla fine della scorsa estate, quando il binario due di fatto è stato ridotto a una striscia di cemento per la concomitanza di due interventi: l’allargamento della linea ferrata e la realizzazione di un ascensore per permettere anche ai disabili di passare da una parte all’altra. Risultato? Per motivi di sicurezza i pendolari si dovevano disporre lungo la recinzione del cantiere per non essere risucchiati dai treni (soprattutto i merci) che sfrecciavano. La promessa era che dal 4 novembre tutto sarebbe tornato alla normalità. Ma non è stato così. Perché intanto è rimasto ancora aperto il cantiere dell’ascensore (nel sottopassaggio i muratori hanno trovato una situazione disastrosa e hanno dovuto consolidare le pareti) e soprattutto perché il restyling dello scalo si è trasferito al binario uno. Prima la parte a sud del marciapiede, poi quella a nord. Adesso come detto i convogli a lunga percorrenza superano la pensilina coperta per fare la fermata, ma in alcuni casi le ultime due carrozze restano dentro l’area off limits e quindi i passeggeri sono costretti a fare delle corse lungo il treno per scendere senza problemi.

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Ma è tutta la stazione a essere nel caos: per entrare nel bar bisogna passare soltanto dalla porta che guarda piazza IV Novembre (accanto all’edicola) e anche per utilizzare i bagni bisogna bypassare il cantiere. Quanto tempo ci vorrà ancora? La speranza è che Grandi Stazioni finisca per l’inizio dell’estate, quando il transito di turisti aumenterà. sempre che non insorgano imprevisti come per il sottopassaggio. Soprattutto la gestione dei passeggeri dei treni a lunga percorrenza potrebbe diventare problematica senza quella fetta di marciapiede transennata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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