Il Tirreno

Terre, triplicato il quantitativo prelevato

Terre, triplicato il quantitativo prelevato

Sono già 117mila le tonnellate asportate nei primi cinque mesi dell’anno. Trivelli: risultato importante

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CARRARA. Terre, più che triplicato il quantitativo mensile asportato. Sono già oltre 117mila le tonnellate di terre asportate dalle cave nei primi cinque mesi del 2018. Un quantitativo importante, che conferma l'impennata innescata lo scorso settembre a seguito dell'intensificazione dei controlli sugli stoccaggi abusivi al monte ordinati dall'amministrazione comunale ed eseguiti dal personale dell'Ufficio Marmo e Ambiente. «Nel 2017, in totale, erano state asportate 144.117 tonnellate di terre con una media dei conferimenti a valle di circa 6mila tonnellate nei primi sei mesi dell'anno - si legge nella nota comunale - A maggio 2017, esattamente un anno fa, il totale dei quantitativi scesi dal monte era di appena 39.150 tonnellate. Solo a novembre 2017, dopo 11 mesi di attività, il materiale rimosso dalle cave ha raggiunto quota 112mila tonnellate un quantitativo superato in soli 5 mesi nell'anno in corso, grazie proprio al giro di vite sui controlli dell'Ufficio Marmo e Ambiente. Con l'input da parte dell'amministrazione, infatti, la media mensile di terre trasnitate dalle pese, e dunque rimossa dal monte, è più che triplicata, passando dalle 6mila tonnellate del 2017 alle oltre 20mila tonnellate del 2018». «Si tratta di un risultato importante, a conferma che la nostra attenzione e il nostro impegno su questo tema si stanno rivelando efficaci. Certo possiamo e dobbiamo fare meglio, e la nostra volontà è quella di tenere alta l'attenzione e incrementare ancora i numeri. Assicurare il corretto conferimento a valle delle terre significa infatti garantire il rispetto della legalità, salvaguardare il gettito nelle casse del municipio ma soprattutto contenere l'impatto ambientale dell'attività estrattiva e il rischio idrogeologico» ha dichiarato soddisfatto l'assessore al Marmo Alessandro Trivelli.

Anche la presidente della commissione Marmo Nives Spattini e il suo vice Stefano Dell'Amico commentano con soddisfazione i numeri: «Questi valori esprimono una vera e propria inversione della tendenza – negativa - che si era consolidata negli ultimi anni, raggiungendo la quantità più bassa nel 2016 con sole 97.000 tonnellate di terre asportate dai bacini marmiferi». A nome del gruppo consiliare, Spattini e Dell'Amico ricordando che il tema dell'asportazione delle terre dal monte era stato inserito sia nel programma elettorale del Movimento 5Stelle che nelle linee programmatiche dell'amministrazione. «Sin dall'insediamento, tramite chiare indicazioni scritte da parte del nostro sindaco De Pasquale, gli uffici marmo e ambiente si sono attivati per intensificare i controlli necessari, portando le ispezioni nelle varie cave a cadenza settimanale - dicono i due consiglieri - questo è solo l'inizio di un percorso virtuoso che ci vedrà impegnati a 360° sul tema marmo». Spattini e Dell'Amico concludono evidenziando «il clima collaborativo e positivo che si è creato con gli uffici marmo e ambiente, composti da persone tecnicamente preparate, professionali e disponibili».



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