Il Tirreno

«Più costi, meno servizi» La minoranza boccia l’amministrazione Belli

«Più costi, meno servizi» La minoranza boccia l’amministrazione Belli

A un anno dell’elezione un bilancio tutto in negativo sulla giunta. “Su vigili e mensa scolastica scelte sbagliate”

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LICCIANA. Compie in questi gorni un anno di “governatura” l’amministrazione Belli che nel 2017 ha rotto la continuità delle giunte targate centrosinistra e portato il centrodestra alla guida del centro lunigianese. È l’opposizione liccianese stila un report piuttosto brutale di questi primi 12 mesi di governo del territorio, criticando, anche in maniera aspra, i metodi scelti.

«È passato un anno e l‘amministrazione giudata dal sindaco Pierluigi Belli ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza a governare il territorio sotto tutti gli aspetti» esordisce la minoranza capeggiata da Maurizio Barbieri, del gruppo di minoranza Impegno-Onestà-Trasparenza».

Primo motivo del contendere, l'uscita del Comune di Licciana dal Corpo puntando l’attenzione per prima sulla scuola “avevamo una mensa scolastica, vero fiore all’occhiello, gestita direttamente da personale Comunale che si distingueva per l’alta qualità dei pasti, certificata da dietologi dell’ASL. Attualmente è stata affidata ad una cooperativa esterna: prima un pasto di qualità costava al Comune circa 7 euro ed alle famiglie solo 4, ora alle famiglie costa ancora 4 euro mentre al Comune costa 3,5 euro. Il costo di un panino. Cambiare peggiorando». Negativo il giudizio sul recupero del servizio di Polizia Municipale, con un aumento di costi a bilancio «come promesso in campagna elettorale questa amministrazione ha riportato i vigili urbani a Licciana, la zona meno abitata del Comune e dove esiste già la Caserma dei Carabinieri. La scelta ha comportato maggiori spese amministrative, altre spese per la ricostituzione della parte tecnologica dell’autovelox e minori entrate per il mancato incasso dell’affitto corrisposto dall’Unione dei Comuni. Lo sciagurato accordo con Tresana quanto costa ai cittadini di Licciana?»

Bollino rosso anche per la Biblioteca Comunale, attualmente aperta solo al pomeriggio, così come per il servizio affissioni finito a Villafranca. Scarsa attenzione anche sulla centrale idroelettrica di Ponterotto «ferma da un anno nonostante sia aumentato in maniera considerevole il numero di operai ed impiegati a disposizione. Altra idea geniale è aver allungato la scadenza dei mutui comunali così che i cittadini pagheranno di tasca propria molti interessi in più».

Nel campo della cultura l’opposizione ricorda come «sul territorio si svolgessero con successo due manifestazioni di prestigio: Il Premio Lunigiana Storica e Olea Lunae. Quest’anno il Premio Lunigiana Storica non è stato organizzato, Olea Lunae in forma assolutamente ridotta. La cultura è stata completamente cancellata da Licciana?»

«Il Comitato di Gemellaggio – concludono le forze di minoranza - che ha operato per 20 anni ed ha fatto conoscere il nostro Comune e la Lunigiana In Europa attraverso scambi di persone e vacanze studio di giovani, attualmente è assolutamente inattivo».

Cristiano Borghini

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