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«Il vero problema in città è la mancanza di lavoro»

«Il vero problema in città è la mancanza di lavoro»

MASSA. «Si può e si deve fare di più», è il motto del candidato a sindaco Francesco Persiani, impegnato domenica 24 nel ballottaggio decisivo. Parla di lavoro l’avvocato che ha unito le destre in...

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MASSA. «Si può e si deve fare di più», è il motto del candidato a sindaco Francesco Persiani, impegnato domenica 24 nel ballottaggio decisivo. Parla di lavoro l’avvocato che ha unito le destre in città. «Oggi è soprattutto grazie alle famiglie se moltissimi giovani che non hanno lavoro non restano privi di tutto. Questo è ciò che finora ha tenuto insieme gran parte della nostra società, della nostra comunità massese. Ma le risorse e le possibilità delle famiglie non sono infinite. E d'altra parte i giovani di Massa devono realmente poter realizzare la loro vita, anche per conto proprio. Questa dovrebbe essere la normalità. Purtroppo invece il problema del lavoro e del futuro dei giovani, di fatto, rappresenta il problema principale».

La critica è alle mancanze della politica locale e degli amminsitratori. «La nostra città, per dare un futuro - e anche un presente - alle nuove generazioni ha bisogno di un cambiamento epocale su questo fronte, cambiamento che finora è sempre stato promesso e clamorosamente mancato. E su questo punto, duole dirlo, la politica ha le sue colpe. Anche quella locale. Chi lo nega non è serio. L'inefficienza del palazzo non è un'invenzione. Un giovane su due a Massa non lavora e cresce sempre di più il numero di coloro che smette anche di studiare o cercare occupazione perché tanto lo ritiene inutile. Non possiamo accettarlo giustificandoci con il fatto delle congiunture economiche sfavorevoli, che certo hanno inciso».

Per Persiani però c’è un impulso che può arrivare dal palazzo. «Molto si deve e si può fare, come persone responsabili, come comunità. Il cambiamento richiede innanzitutto un nuovo patto tra le generazioni: tra i giovani, gli adulti e gli anziani che vivono a Massa. Se gli adulti hanno esperienza, i giovani portano energie, idee nuove e anche interesse per quelle competenze digitali, che mancano a tante nostre imprese e che sono invece sempre più essenziali per tornare a far crescere il mercato del lavoro. La politica e le istituzioni devono poi cominciare a dare l'esempio. Se scelti per amministrare, I nostri consiglieri e assessori vedranno anche una bella componente di giovani, che già hanno dimostrato impegno e disponibilità per il rinnovamento di Massa».

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