Sicurezza
Da allevatori a viticoltori: un futuro per Marinella
Avviato il percorso per ricollocare gli ex lavoratori della tenuta zootecnica nelle aziende del Vermentino della Val di Magra. Con la regia della Regione
MARINELLA. Un futuro da viticoltori per i 14 ex lavoratori della Tenuta di Marinella di Sarzana, licenziati nell’aprile scorso dopo la chiusura dello storico allevamento di mucche. È il percorso avviato dalla Regione Liguria per dare un futuro ai dipendenti della Tenuta.
L’accordo per avviare al reimpiego nelle aziende vitivinicole produttrici di Vermentino in Val di Magra i lavoratori è stato ratificato lo scorso 6 giugno in un incontro tra il governatore della Liguria, Giovanni Toti, e l’assessore regionale Giacomo Giampedrone con una decina di aziende del settore agricolo che hanno dato la disponibilità per delineare un percorso di reinserimento lavorativo del personale che era in forze nella tenuta.
L’accordo si è concretizzato al termine di trattativa che ha visto protagonisti il sindaco uscente di sarzana Alessio Cavarra, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil e Cisl e, le aziende vinicole della val di Magra hanno risposto all’appello di Regione e Comune per tentare di risolvere la situazione dei lavoratori oggi disoccupati. Una decina le aziende del Vermentino ch si sono dette disponibili a “dare una mano” in questo processo di re-inserimento lavorativo degli ex lavoratori dipendenti della Fattoria di Marinella. Nel frattempo, il numero di ex dipendenti da ricollocare si è ridotto da 14 a 8 (gli altri hanno scelto altre strade). Per loro, il nuovo impiego sarà preceduto da una fase di riqualificazione professionale all’interno delle aziende. L’iter è già iniziato: sono stati avviati presso il Centro per l’impiego di Sarzana i colloqui personali con i candidati in vista della partenza del progetto.
Le spese per la riqualificazione professionale, lo ha spiegato la Regione Liguria, in questa prima fase che durerà all’incirca sei mesi, saranno sostenute integralmente dalle aziende ospitanti senza oneri a carico delle istituzioni. Regione Liguria e gli organi del lavoro regionale e provinciale potranno intervenire invece nella seconda fase, quando da un percorso lavorativo e formativo le aziende e i lavoratori dovranno decidere se trasformare questo primo approccio in un rapporto di lavoro subordinato, con possibilità di incentivi economici e finanziari da parte della Regione.
La Marinella Spa, che vede tra i suoi proprietari anche la Mps Spa, era stata oggetto di interessamento da parte di due cordate, la White Holding, società del gruppo dello spezzino Gabriele Volpi patron dello Spezia e della Pro Recco e della Renovo Spa diStefano Arvati. Entrambi non andati a buon fine.
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