Il Tirreno

Chiusa la Buonarroti, esami dirottati

di Irene Rubino
Chiusa la Buonarroti, esami dirottati

Le medie di via Cavallotti non superano il test di vulnerabilità sismica. Il plesso riaprirà a settembre: lavori per 200mila euro

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CARRARA. Una tegola per il pianeta scuola cittadino.

La scuola media Buonarroti di via Felice Cavallotti sarà chiusa fino almeno a settembre.

Gli alunni che dovranno sostenere gli esami di terza media (circa un centinaio su un totale di 350) saranno spostati temporaneamente alla Paradiso.

A seguito della consegna della relazione di verifica di vulnerabilità sismica effettuata sull’edificio, l'amministrazione comunale ha richiesto la delocalizzazione delle attività didattiche e amministrative ospitate dalla struttura.

«Abbiamo ricevuto i risultati mercoledì – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi – e giovedì abbiamo parlato con la dirigente scolastica. Va precisato che non c'è rischio crollo, ma non ci sono neppure i margini previsti dalla norma per tenere lo stabile aperto».

Saranno avviati gli interventi di somma urgenza, con un'opera che da una prima stima ammonta a circa 200mila euro.

L’obiettivo è quello di completare i lavori entro settembre 2018, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico. «Durante l’anno abbiamo accantonato in via previdenziale una somma per le emergenze – ha aggiunto l’assessore – cui abbiamo attinto in quest'occasione. Il Comitato Doganella ci aveva proposto di realizzare aule di legno nel polo di Villa Ceci. Adesso sono evidenti le ragioni per cui abbiamo optato per una soluzione diversa. Se avessimo risposto positivamente a questa richiesta, oggi ci troveremmo sprovvisti della cifra necessaria per affrontare una situazione d'emergenza».

I lavori, che prevedono interventi locali per la messa in sicurezza statica dell'edificio e che riguarderanno il rinforzo di travi e pilastri mediante aggiunta di elementi in acciaio e fibra di carbonio, saranno dunque finanziati con una variazione di bilancio.

Le sessioni orali degli esami di licenza media, che inizieranno già domani pomeriggio, si terranno presso la primaria Paradiso.

La scuola è frequentata da circa 350 bambini, un centinaio dei quali sono interessati dalla sessione d’esame in corso. Le indagini e i rilievi effettuati in questi mesi presso la Buonarroti hanno fatto emergere una serie di problematiche di tipo strutturale, in particolare legate all'armatura in ferro dell'edificio che risulta sottodimensionata.

Le verifiche non sono ancora definite in tutti i dettagli, ma i risultati arrivati fin qui evidenziano che al momento la struttura non rispetta i coefficienti di sicurezza previsti dalla legge. Questa criticità è emersa proprio a seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica che sono in corso sugli edifici scolastici.

«Gli affidamenti saranno conclusi a fine anno, la ricognizione completa delle scuole dovrebbe essere conclusa entro il 2019», ha precisato Raggi. Che ha aggiunto: «Le famiglie non sono ancora state informate, essendosi da poco concluso l'incontro con la dirigente. Abbiamo preferito dare comunicazione puntuale attraverso la stampa».

L'amministrazione ad ogni modo ha dato la propria disponibilità a incontrare sia famiglie che personale scolastico. Dalla Polonia, dove si trova per la riunione annuale del network Unesco delle Città Creative nel mondo, il sindaco Francesco De Pasquale ha commentato : «Questa vicenda conferma che la nostra scelta di aumentare gli investimenti sulla sicurezza degli edifici scolastici era quanto mai opportuna. Stiamo procedendo a pieno regime per completare l'analisi dell'intero patrimonio».

«Riteniamo - ha concluso il sindaco - che sia venuto finalmente il momento di costruire delle nuove scuole e auspichiamo per questo che vengano aumentate le risorse a disposizione per poter coprire tutti gli interventi necessari».

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