Attenzione
Schede nulle, Casotti vuole il riconteggio
Il candidato di “Ascoltare per fare” presenta un esposto. I conti non tornano anche ad altri candidati, di tutti gli schieramenti
MASSA. Giancarlo Casotti la parola “brogli” neanche la pronuncia, piuttosto da quella parola prende le distanze perché la malafede - e lo ribadisce a chiare lettere - proprio non la vede. Teme, però, che la complessità dello spoglio, l’elevato numero di candidati a sindaco e di liste in lizza per il consiglio comunale, abbiano reso difficile lo scrutinio. Chiede, quindi, che tutte le schede, o eventualmente quelle nulle, siano riconteggiate. Una richiesta ufficiale, nella forma dell’esposto. Al Prefetto di Massa, alla commissione circondariale di Massa Carrara, alla commissione elettorale del Comune di Massa.
A Giancarlo Casotti, candidato a sostegno di Sergio Menchini con “Ascoltare per fare”, il numero di voti - 1011 complessivi - attribuiti alla lista non tornano. E in questo caso il numero fa davvero la differenza perché - Casotti lo spiega anche nell’esposto - per raggiungere la soglia di sbarramento e avere rappresentanza consigliare alla lista manca soltanto lo 0,04 %. Qualche voto e la lista avrebbe un consigliere comunale. E quel consigliere sarebbe lo stesso Giancarlo Casotti con le sue 289 preferenze. Allo stato dei fatti, invece, indipendentemente da quale sia il candidato sindaco vincitore al ballottaggio, “Ascoltare per fare” non approderebbe in consiglio comunale.
Casotti, quindi, «in qualità di mandatario e\o presentatore della lista - così si legge nell’esposto - richiede il nuovo conteggio delle schede elettorali e, nella denegata ipotesi, il nuovo conteggio delle schede elettorali nulle. In ogni caso - aggiunge - convocando tutti i rappresentanti delle liste partecipanti alle elezioni che potranno partecipare al riconteggio».
Casotti spiega nell’atto, protocollato ieri mattina, di «aver ricevuto numerose segnalazioni di elettori che asseriscono di aver votato la lista “Ascoltare per fare”, ma - aggiunge - non risulta il voto, né la preferenza. Tale circostanza è stata confermata anche da alcuni elettori e\o rappresentanti di lista che contestavano, tempestivamente ed oralmente, l’annullamento illegittimo di alcune schede». A conferma, all’esposto vengono allegate alcune dichiarazioni con tanto di documenti dei dichiaranti. E a quelle dichiarazioni Casotti si impegna, «visti i brevi termini per la presentazione dell’esposto», ad aggiungerne altre. Sottolinea, inoltre, che «il numero di schede nulle, pari a 1064, è elevato».
Casotti spera che il riconteggio sia consentito e se così non fosse - anticipa - è pronto anche ad andare al Tar. Unico esposto il suo anche se qualche perplessità sui conteggi delle schede e l’avanzano anche diversi altri candidati. Di tutti gli schieramenti. Qualcosa non torna a Daniele Carmassi della lista “Siamo Massa”, nè torna a Giovanna Santi del Pd. Perplessità sui conteggi anche da parte di Marco Nizza, in lista con la Lega. Carmassi ammette che sta valutando di raccogliere le necessarie dichiarazione per un’eventuale richiesta di riconteggio. Eventuale perché di decisioni ancora non ne ha prese. Richiesta ufficiale di verifica soltanto da parte di Casotti, quindi. Almeno fino ad ora. Ma perplessità da più parti.
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