La manifestazione
«Noi abbiamo lavorato bene e il Pd ora è tornato in testa»
MASSA. Il Partito democratico si è riunito ieri sera per ragionare a mente fresca sul risultato elettorale ritenuto soddisfacente sotto diversi aspetti, ma soprattutto perché il Pd è tornato ad...
MASSA. Il Partito democratico si è riunito ieri sera per ragionare a mente fresca sul risultato elettorale ritenuto soddisfacente sotto diversi aspetti, ma soprattutto perché il Pd è tornato ad essere la forza politica principale. Primato che aveva perso alle precedenti tornate elettorali, alle politiche del 4 marzo da cui era uscito con «il peggiore esito in assoluto» come lo aveva commentato il segretario comunale Pd Luca Perinelli. Rispetto a quel momento «il Pd è tornato in testa a conferma che è stato fatto un buon lavoro ed è quello che vogliamo continuare a fare nei prossimi giorni – aggiunge Perinelli - continuiamo a presentarci alla città con la stessa voglia di fare e convinti delle nostre idee, dei nostri progetti e del nostro impegno sia come coalizione sia come partito».
Il centro sinistra in questo momento non guarda all’avversario politico del ballottaggio, ovvero Francesco Persiani, perché per il segretario «non è il momento di preoccuparsi del distacco numerico». Sulle tante schede nulle, non si esprime, ma ritiene «fisiologica la confusione visto che il voto alle amministrative non è semplice a causa delle doppie preferenze e del disgiunto e, quest’anno, dovuto anche ai tantissimi candidati consiglieri». Perinelli piuttosto guarda ai giorni che mancano al 24 giugno per «dare il massimo con convinzione e motivazione e continuare il percorso che ci ha portato a sostenere Volpi». Dopo gli ostacoli e le divisioni interne di qualche mese fa, il Pd e tutta la coalizione pare abbiano trovato l’equilibrio, motivo per cui è ancora vietato parlare di apparentamenti: «non c’è nulla di definitivo, a breve decideremo, ma sicuramente andiamo avanti così come siamo» dichiara Perinelli contento di come la «coalizione ha lavorato e della comunità che è stata costruita; abbiamo fatto un bel lavoro e sono sempre più convinto che siamo una bella squadra». E quella «comunità» ora sfrutterà i12 giorni che restano fino al ballottaggio; i sostenitori del sindaco uscente saranno sul territorio, tra le persone, gireranno casa per casa e parleranno con tutte le persone che vorranno ascoltarli ed ascoltare il progetto Volpi.
Benedetta Bianchi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
