Gioco
Congiusta si astiene, De Mattia (per ora) no
Camera di consiglio di quasi quattro ore. Il presidente però rimane. Si torna in aula il 20 giugno
MASSA. Una camera di consiglio che ha sfiorato le quattro ore, per decidere l’astensione di due dei tre magistrati del collegio che doveva giudicare l’ex parroco Luca Morini. Alla fine il presidente Ermanno De Mattia, uno dei due incompatibili secondo le difese, ha deciso che si ripartirà il 20 giugno sia per il procedimento a monsignor Giovanni Santucci sia per quello a don Euro ed Emiliano Colombi. De Mattia sarà sempre il presidente del collegio mentre la collega a latere, Elisabetta Congiusta, lascerà il posto a un’altra toga. A chi, lo deciderà il presidente vicario del tribunale Paolo Puzone. I due giudici secondo gli avvocati dovevano astenersi perché avevano già messo le mani sul fascicolo che riguarda l’ipotesi di presunta truffa e appropriazione indebita dei prelati. De Mattia per aver prolungato, quale gip, una serie di intercettazioni nei confronti degli indagati, Congiusta per aver fatto parte del collegio che ha disposto la misura cautelare che ha colpito Morini (il sequestro di alcuni beni). I tre magistrati (l’altra era Veronica Prudente) si sono ritirati in camera di consiglio alle 9.30 e sono riaffiorati in aula intorno alle 13. Ed è stato il presidente a leggere il dispositivo: il collegio sarà modificato, ma a cambiare sarà soltanto un elemento. Ovvero la Congiusta («è entrata nel merito») mentre De Mattia ha solo apposto una firma per un accertamento tecnico, senza entrare nel merito della vicenda. Ma non è detto che le cose restino così, da qui al 20 giugno. Le difese devono valutare la posizione del presidente perché a seconda delle motivazioni usate per restare nel collegio potrebbero impugnare la decisione davanti alla corte di appello di Genova e chiedere la ricusazione. E poi saranno i colleghi del capoluogo distrettuale a direla parola definitiva. I legali hanno tre giorni di tempo per fare questo ennesimo passo. «Non è detto che lo faremo - spiega l’avvocato Giuseppe Del Papa - vediamo cosa ha scritto il collegio e poi valuteremo i passaggi successivi». Adesso bisogna trovare un altro giudice per rimpiazzare la casella lasciata vuota dalla Congiusta. E non sarà semplice vista la penuria di giudici che ha colpito il tribunale di Massa negli ultimi mesi.
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