Il Tirreno

Arrivano le prime 10 colonnine per la ricarica

Arrivano le prime 10 colonnine per la ricarica

Protocollo tra Comune di Massa e una società del gruppo Enel, saranno collocate in aree strategiche

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MASSA. La mobilità del futuro è sostenibile e sempre più elettrica. E' questo il trend che sta seguendo il mercato delle automobili, in particolare, ma anche i mezzi a due ruote e i veicoli commerciali stanno abbandonando con crescente velocità il petrolio e i suoi derivati a favore di fonti di energia alternative. A trainare lo sviluppo è certamente il settore dei motori elettrici. Entro il 2020, saranno più di 115.000 le e-car per le strade. Ed è su questa strada, indicata anche dalla Commissione Europea tesa ad abbattere l'inquinamento atmosferico, che ha deciso di inserirsi anche il Comune di Massa: la giunta guidata dal sindaco Alessandro Volpi - come si spiega in una nota - è stata la prima della provincia apuana, a sottoscrivere nei giorni scorsi un protocollo di intesa con EnelX Mobility, società del gruppo Enel, per creare una nuova rete di ricarica per i mezzi elettrici in ambito urbano con 15 nuove infrastrutture di ricarica da installare su vari punti del territorio comunale. Un documento che fissa una strategia pluriennale di sviluppo con un doppio obiettivo: potenziamento della mobilità sostenibile e tutela dell'ambiente. Secondo quanto stabilito dall'accordo, spetterà al Comune individuare le aree idonee, sia dal punto di vista funzionale sia dal punto di vista della visibilità, dove inserire le cosiddette “colonnine” di ricarica da parte di Enel, in spazi di proprietà di palazzo civico. «Tenuto conto delle infrastrutture esistenti, della vicinanza alla rete viaria principale e privilegiando le zone maggiormente popolate al momento abbiamo ipotizzato già 10 punti che coprono una buona fetta del territorio – precisa il vice sindaco Uilian Berti -: il parcheggio fra via Turati e via Europa, con 2 colonnine; altre 2 al nuovo parcheggio di via Bastione e altrettante al parcheggio fra via Croce e via Beccaria, al parcheggio di via Casola sul lungomare e a quello del Lungofrigido di Levante; le altre saranno installate all'ex Cat, al parcheggio di via Venturini, in piazza IV Novembre, in piazza Betti e nella piazza di Ronchi. Restano solo da effettuare le verifiche tecniche congiunte con Enel per trovare le soluzioni più idonee». Il Comune, inoltre, metterà a disposizione gratuitamente gli spazi necessari alle installazioni e collaborerà per il rilascio delle autorizzazioni necessarie oltre a verificare il rispetto dell'occupazione degli stalli da parte dei soli mezzi elettrici in fase di ricarica. Enel invece si occuperò della progettazione, di ottenere tutte le autorizzazioni e della gestione dell'infrastruttura elettrica. «E' un passo avanti importante nella lotta per la tutela dell'ambiente», conclude Berti.



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