Il Tirreno

una storia di emigrazione 

I Serafini oggi si abbracciano

Partirono settant’anni fa per andare a fare fortuna negli Stati Uniti

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MASSA . Una storia fatta di sentimento e nostalgia è quella che si sta vivendo in questo periodo tra Soliera, Massa e gli Usa e vede come protagonista la famiglia Serafini, al centro di una vicenda tutta italiana che rispecchia, di fatto, altre vite di emigrazione, affetti e legami con la terra natia. Dopo settant’anni, a Massa avverrà l’incontro, per la prima volta nella loro vita, di tre generazioni di parenti – la più anziana ha 95 anni e il più piccolo 18 anni – per i quali la vita ha deciso percorsi di vita differenti (e lontani). Tutto ha inizio al finire della Grande Guerra (1918), quando due giovani sposi lunigianesi, Erminio Serafini e Isabella Procuranti, decidono di emigrare nella promettente America in cerca di fortuna e si stabiliscono stabilmente a Chicago, stato dell’Illinois.

Dal porto di Genova intraprendono un viaggio lungo un mese ma vivranno negli Usa solo alcuni anni a causa di problemi di salute di Isabella che la costringono a tornare a Soliera Apuana. Insieme avranno 6 figli: Paolo, Clelia, Antonio, Ida, Guglielmo e più piccola Adriana, l’unica ancora vivente che ha spento 95 candeline, madre di Imo Furfori, conosciuto e stimato professore di Massa, ora in pensione. Solo Adriana resiste in Lunigiana, mentre i fratelli, in difficoltà ad adattarsi ai nuovi ritmi e lavoro, decidono di ritornare negli Usa. Negli anni i rapporti tra i fratelli dalle due sponde dell’Oceano si sono tenuti in forma epistolare, tranne per Antonio (Tony) che nel 1944, arruolato nelle truppe alleate per liberare il paese dall’oppressione nazifascista, ha occasione di recarsi in Lunigiana per far visita ai genitori e alla sorella, che per alcuni di loro che hanno potuto fare un viaggio in Italia negli anni ’60-’70, poi più nulla. E’ grazie all’avvento di Internet, evidentemente utile non solo al cinema per riscoprire legami con territorio natio, che i cugini di Chicago hanno potuto prendere contatti con Forfori e hanno pianificato un tour in Italia per 16 persone alla scoperta delle proprie origini, con visita all’anziana zia e a tutti i parenti rimasti. Jimmy, Chris, Sonia, Linda, Tommy, Armando, Peter, Rich, Phil, Janis, Denise, Annette, Anthony (in due hanno questo nome), Paula, Lisa, questi i loro nomi, sono arrivati a Roma il 6 giugno, poi sabato e domenica sono stati a Firenze ma il grande incontro avverrà oggi, si presume tra le lacrime e la commozione di tutti.

Una tappa a Venezia concluderà il loro tour italiano e faranno tutti ritorno a Chicago, sicuramente con un ricordo più forte nel cuore.

Daniela Marzano

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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