Sicurezza
Paola Turci, Marble Cafè ad alta emozione
Applausi, sorrisi e tanta commozione. Il lungo abbraccio della cantautrice alla piccola fan Aurora
CARRARA. Applausi, sorrisi e qualche lacrima di commozione anche tra il pubblico: è andata così la serata del Marble Café che ha visto protagonista Paola Turci, nello splendido contesto di piazza Cesare Battisti, gremita fino alla vicina via Ulivi. La cantautrice romana, che la sera prima era a Napoli al concerto in ricordo di Pino Daniele, ha presenziato al White Carrara Downtown per raccontarsi senza barriere, spaziando dal vasto universo musicale, che la vede protagonista da molti anni, fino ai canyon più profondi della propria persona, quelle legati alla religione e al terribile incidente automobilistico che le fece rischiare la vita, lasciandole una cicatrice sul volto e qualcuna anche nell'anima. Intervistata da David De Filippi, curatore della rassegna assieme a Internazionale Marmi e Macchine e Dorina Gelmi di Tatomusic, Paola Turci si è mostrata in tutta la sua determinazione e spontaneità, accettando anche le domande del pubblico, con in braccio il buonissimo Leo, un barboncino grigio che Paola porta spesso con sé. Proprio la spontaneità e l’improvvisazione sono stati alla base di tutta la serata: a metà intervista, individuato tra il pubblico il giornalista Saverio Tommasi, il conduttore lo ha invitato a raggiungere il palco, per un’estemporanea co-conduzione, sotto gli occhi di una divertita Turci. Tommasi, attore, scrittore e giornalista di Fanpage che era stato intervistato alle 19 dallo stesso De Filippi, si è poi offerto anche come “valletto” per le domande tra il pubblico, alle quali la musicista ha risposto con partecipazione. Dopo qualche intervento, ha alzato la mano per intervenire anche una bambina di undici anni, Aurora, che ha fatto un discorso molto toccante. La piccola fan della Turci aveva con sé un tema scolastico scritto un paio d’anni fa, quando si recò alla Versiliana, per assistere a un concerto della cantautrice. Chiamata sul palco, lo ha letto, suscitando numerosi applausi e commuovendo sia la Turci che il folto pubblico presente, per il messaggio toccante in esso contenuto. Dopo un abbraccio intenso alla bambina, la cantante romana ha intonato senza musica un pezzo della sua “Ti amerò lo stesso”, deliziando i presenti e salutando la piazza, prima di ripartire per Roma nottetempo, raggiungendo l’auto tra applausi, fotografie e autografi di rito.
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