Sicurezza
Virginia Raggi: «I 5 stelle possono vincere»
Videomessaggio della sindaca di Roma. La Mencarelli: sono l’unica donna candidata. È un segnale
MASSA. È una chiusura di campagna elettorale che punta sulle donne quella dei 5 Stelle. Perchè solo i 5 Stelle hanno un candidato a sindaco donna, Luana Mencarelli. Così a farle gli auguri arriva, ieri pomeriggio, in piazza Garibaldi, il videomessaggio del sindaco di Roma Virginia Raggi: «Massa può avere una nuova amministrazione 5 Stelle; cittadini che potranno entrare nelle istituzioni a rimettere insieme i pezzi di una città che, come tutte quelle che ci lasciano, probabilmente è in macerie. Sarà dura, ci attaccheranno in tutti i modi, scoveranno la matita rubata alle elementari per gettare fango su di voi che avrete la colpa soltanto di mettere le mani dove nessuno avrebbe dovuto metterle. Ma noi siamo corazzati. Non mollate mai, è una sfida che potete vincere». Poi la sindaca di Roma si rivolge direttamente a Luana Mencarelli: «Sei già stata in consiglio comunale 5 anni, sai come funzionano le cose, ma ti avverto che c’è sempre una incognita nel nostro lavoro. So che ce la metterete tutta, anima, corpo e tanto fegato».
Un videomessaggio di Virginia Raggi e sul palco, con Luana Mencarelli, Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera dei Deputati, Irene Galletti, consigliera regionale e Francesca Martini, assessora a sviluppo economico e lavoro del Comune di Livorno.
«Vedermi unica candidata sindaca contro nove candidati sindaci - spiega la Mencarelli - rende il metro di quanto la questione di genere sia un’urgenza per Massa e per il nostro paese. L’emancipazione femminile, su cui ho scritto un libro e soprattutto impostato una vita, ha fatto grandi passi avanti, ma mancano gli ultimi 100 metri di questa lunga maratona. In caso di vittoria elettorale sarei la prima sindaca della storia di Massa. Un risultato che mi onorerebbe, ma al tempo stesso credo debba far riflettere soprattutto le donne massesi. Il Movimento 5 Stelle Massa, in una città segnata dai numeri drammatici raccolti dal centro antiviolenza, ha scelto una candidata sindaca, senza alcun indugio, facendone una bandiera di cambiamento. Mi hanno accusato di aver fatto solo la mamma. Di essere eteroguidata, di essere incapace e priva dei titoli per questo ruolo, ma sono solo scuse artefatte usate da decenni, secoli, millenni per tenere le donne nell’ombra. Sono orgogliosa di far parte di un gruppo, la mia squadra, che ha operato questa scelta di cambiamento. Siamo l’unica forza politica - conclude Luana Mencarelli - ad aver candidato una donna alla guida di Massa. E io farò di tutto per raggiungere questo obiettivo di cambiamento, per le donne massesi e anche per tutti quegli uomini massesi che hanno già dimostrato di voler affidare la rinascita di questa città all’unica figura in grado di realizzare quanto promette: non a caso, una donna».
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